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domani al lirico

A Cagliari Philippe Daverio racconta “Turandot”

A Cagliari Philippe Daverio racconta “Turandot”

CAGLIARI. Domani 19 al Teatro Lirico il critico d’arte, storico e divulgatore televisivo, Philippe Daverio parlerà di “Turandot”, una delle grandi opere di Giacomo Puccini. Un incontro con il...

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CAGLIARI. Domani 19 al Teatro Lirico il critico d’arte, storico e divulgatore televisivo, Philippe Daverio parlerà di “Turandot”, una delle grandi opere di Giacomo Puccini. Un incontro con il pubblico, ad ingresso libero, che si terrà nella platea del teatro. Il dramma lirico – famoso anche al grande pubblico non avvezzo al melodramma, per la famosa aria “Nessun dorma”– andrà in scena, venerdì 27 giugno alle 21 per gli abbonati del turno A, per la Stagione lirica e di balletto 2014 del teatro. Giampaolo Bisanti dirigerà l’orchestra e il coro del teatro di Cagliari.

L’allestimento è originale con la regia di Pier Francesco Maestrini, i costumi di Marco Nateri, le luci di Simon Corder. Le scene dell’opera sono firmate dall’artista sardo più noto a livello internazionale, lo scultore Pinuccio Sciola. Un segno di innovazione e coraggio del neo soprintendente del Lirico Mauro Meli, come la scelta del cartellone estivo mirata a intercettare l’interesse dei turisti e del pubblico dei giovani e riportare il teatro cagliaritano ai grandi numeri delle scorse stagioni, quando divenne famoso a livello nazionale per il dodicimila abbonati e come polo d’attrazione per il pubblico di appassionati che confluiva dai quattro angoli dell’isola.

Pinuccio Sciola ha colto con interesse la nuova prova dichiarando le sue intenzioni: «ogni dettaglio dovrà emozionare, abbracciare la gente, non solo sul palco ma anche fuori dal teatro». Uno staff di giovani è al lavoro sotto la direzione di Sciola che su facebook dichiara: «La “Turandot” è anche questo. Sono questi ragazzi di cui nessuno racconta. Sono le loro mani, il loro entusiasmo, la loro passione. Le loro vite. Vorrei raccontare tutto quello che sta succedendo qui dentro. La gente deve sapere, è bellissimo. Magari con un libro…».

Philippe Daverio, non ha mai nascosto l’ammirazione per l’opera, che conosce bene, dell’artista di San Sperate: «Un creatore tellurico, che considero uno tra più grandi scultori europei».

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