Dal 2015 una nuova continuità marittima
Regione e Tirrenia al lavoro per ridurre le tariffe dei residenti, ma saranno tagliate alcune corse
CAGLIARI. La convenzione sulla continuità territoriale marittima sarà rivista e corretta. Tirrenia e Regione, insieme al ministero, lavorano da mesi al nuovo contratto che potrebbe essere varato e firmato subito dopo l’estate. Lo hanno confermato, uno dopo l’altro, l’assessore ai Trasporti Massimo Deiana e il presidente di Cin, la compagnia proprietaria di Tirrenia dal 2011. «C’è un clima di collaborazione importante», sono state le parole di Deiana, con Ettore Morace che ha confermato: «Il dialogo è continuo e vogliamo raggiungere assieme alla Regione un obiettivo importante: ridurre al massimo le tariffe per i residenti».
La proposta. Per ottimizzare i costi, Tirrenia ha proposto la riduzione da giornaliera a trisettimanale della Cagliari-Civitavecchia. «Questa rotta – ha detto Morace – assorbe 20 dei 52 milioni di contributo che ci arrivano dallo Stato per la continuità territoriale marittima da e per l’isola, ma non bastano. A luglio del 2013 la Cin ha dovuto aggiungere di suo altri 30 milioni, per garantire una corsa che d’inverno viaggia troppo spesso vuota, anche con solo 10 passeggeri a bordo e appena una decina di camion». Insomma, stando ai conti di Tirrenia far viaggiare ogni giorno quel traghetto è anti-economico, mentre gli stessi «milioni potrebbero essere spesi sulle rotte principali e utilizzati per tenere basse le tariffe passeggeri a favore dei residenti e anche quelle del traffico merci». Nella partita di giro, la Tirrenia vorrebbe includere anche la cancellazione, nei mesi invernali, della Olbia-Arbatax e della Cagliari-Trapani: «Sono altre due rotte fantasma e anche in questo caso vogliamo risparmiare per poi investire su un servizio di maggiore qualità». Sono proposte, è stata la risposta diretta dell’assessore Deiana, che la Regione ha preso in considerazione: «Abbiamo chiesto a Cin – sono state le sue parole – dati e informazioni precisi sulla loro proposta, ma siamo ancora in fase di trattativa e non è detto che il risparmio richiesto passi per forza da una riduzione delle tratte. Ci sono anche altre alternative su cui vogliamo ancora discutere ma in un rapporto di piena collaborazione, non vogliamo lo scontro».
Le promesse. L’amministratore di Tirrenia ha detto che con i risparmi sarà possibile, ad esempio, estendere le tariffe residenti anche a chi è nato in Sardegna ma non risiede nell’isola e quindi sarebbe fuori dalla continuità territoriale. «Abbiamo deciso di sperimentare l’offerta speciale, lo sconto è intorno al 30 per cento, sin da quest’estate e sarà esteso non solo ai nativi in Sardegna, ma anche ai loro familiari». Ancora più interessante è la seconda promessa. Per evitare come capita spesso che i residenti paghino più delle promozioni a favore dei turisti, sono dei supersconti, dal prossimo anno ai sardi sarà data la possibilità di ottenere comunque uno sconto del 10 per cento sulle migliori tariffe offerta ai non residenti. Il che vuol dire: pagheranno meno del biglietto ora garantito dalla continuità territoriale. Infine, Morace ha confermato che «Tirrenia è impegnata a tenere il più basso possibile il costo del trasporto merci ed è un impegno che la compagnia ha già preso al tavolo del ministero ai Trasporti». Davanti a queste promesse, la Regione dirà sì alla revisione del contratto? «Non prendiamo nulla a scatola chiusa», ha detto l’assessore, per poi aggiungere: «Tratteremo punto per punto». E forse il miglior viatico è questo: le prenotazioni estive 2014 da e per la Sardegna sono aumentate del 10 per cento. (ua)
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