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il presidente della dinamo

«Il nostro riferimento chiave rimane la giunta regionale»

«Il nostro riferimento chiave rimane la giunta regionale»

SASSARI. L’ultima frontiera è una maglietta con la scritta in caratteri cinesi e una tournée che, probabilmente il prossimo autunno, toccherà diverse città per esportare nel mercato più ricco e...

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SASSARI. L’ultima frontiera è una maglietta con la scritta in caratteri cinesi e una tournée che, probabilmente il prossimo autunno, toccherà diverse città per esportare nel mercato più ricco e affascinante del mondo il prodotto Dinamo e la Sardegna. Il presidente Stefano Sardara non si ferma mai, la partnership con una società cinese che ha portato a Sassari l’ala Qiu Biao in una sorta di scambio culturale estivo (con tanto di diario aggiornato in cinese sul sito web biancoblù) arriva sulla scia di un lavoro consolidato negli anni in qualità di testimonial dell’isola.

E proprio per questo Sardara non si fa condizionare dalle traversie dei referenti: «Il nostro rapporto diretto è con la Regione e specificamente con l’assessorato al Turismo del quale Sardegna Promozione non è che un’emanazione– spiega –, non possiamo certamente entrare nel merito delle scelte tecniche. Il nostro è un progetto che va oltre lo strumento che la Regione di volta in volta può scegliere, nei giorni scorsi, subito dopo la semifinale con l’Armani Milano, abbiamo incontrato il governatore Pigliaru che ci ha ribadito la sua piena soddisfazione per il nostro operato». Del resto la Dinamo, da tempo, ha assunto un ruolo attivo nel ruolo di testimonial producendo tutta una serie di attività da “esportazione” in Italia e, da due anni, anche in Europa grazie alla partecipazione all’Eurocup. Dalla pubblicità sul sito, ai dvd promozionali, ai banchetti sistemati nei palazzetti durante le partite in trasferta, a concorsi come “Ti aspettiamo in Sardegna”, la società sassarese si è sempre data da fare per proporre un’immagine diversa e nuova della Sardegna. Nella scorsa stagione, addirittura, la trasferta di Cantù fu l’occasione per un’incredibile esibizione dei mamuthones prima in Piazza Duomo a Milano e poi durante l’intervallo della partita, un avvenimento che ha fatto storia. «La grande forza del nostro progetto – chiude Sardara – è che noi consentiamo alla Regione di proporre un’immagine della Sardegna che va molto oltre la semplice esistenza dell’isola, del sole e del mare. Noi proponiamo anche la storia e le tradizioni, gli appuntamenti culturali. E tutto questo a costi molto inferiori di quelli che può avere la pubblicità sistemata sui giornali o negli spazi televisivi acquistati appositamente».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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