La Nuova Sardegna

Tiscali: giù il passivo, ma anche i ricavi

di Alessandro Pirina
Tiscali: giù il passivo, ma anche i ricavi

Il cda approva il bilancio che segna un miglioramento dei conti. Nel 2014 prosegue il piano di ristrutturazione della società

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Tiscali chiude in rosso, ma rispetto a dodici mesi fa migliora nettamente la sua performance. Il consiglio di amministrazione della società di telecomunicazioni ha approvato il bilancio con una riduzione del passivo pari a 4,8 milioni contro i 15,8 del 2012. I ricavi del gruppo, invece, si attestano a 223,4 milioni di euro, in diminuzione del 4,5 per cento rispetto ai 233,8 registrati nell'esercizio di un anno fa. Con l'80 per cento del fatturato della società rappresentato da accesso a internet e telefonia. «Il risultato – si legge in una nota della società guidata da Renato Soru – è particolarmente importante se si considera il delicato contesto economico e il difficile quadro competitivo sul mercato italiano delle telecomunicazioni. Inoltre, dobbiamo anche segnalare la promettente performance della telefonia mobile, che nell'ultimo trimestre del 2013 e nella prima parte del 2014 ha beneficiato del lancio di nuove offerte a pacchetto molto competitive».

Internet e telefonia. L'accesso a internet ha generato nell'anno in esame ricavi per 164 milioni di euro, pari al 73,4 per cento del totale del gruppo, in diminuzione rispetto allo stesso periodo del 2012, quando se ne registrarono 177,8 milioni. Sono, invece, aumentati dell'8,5 per cento i ricavi della telefonia: da 14,6 milioni a 15,9. Alla fine dell'esercizio 2013 il numero di clienti Adsl di Tiscali era pari a 498mila unità, 19mila in più dello stesso periodo del 2012, di cui 366mila clienti diretti. Questa crescita dipende in gran parte dalla buona performance del canale web e dalla forte competitività di alcune offerte.

I debiti. Sul fronte del debito le banche hanno dato il loro «consenso preliminare e condizionato» alla proposta di ristrutturazione che prevede «una parziale ripatrimonializzazione, il riscadenziamento del debito residuo e un reset dei vincoli finanziari». La posizione finanziaria netta di Tiscali si attesta a 198,5 milioni di euro, contro i 192,9 del 2012, con una riduzione dell'esposizione verso i fornitori pari a 35 milioni di euro.

Il futuro. Per il 2014 la società di Soru intende proseguire nel percorso di efficienza operativa e razionalizzazione, unita alla necessaria innovazione nei servizi e prevede ricavi in linea con quelli del 2013. «In questo contesto caratterizzato da forte instabilità e da livelli di consumo decrescenti – spiega l'azienda – stiamo concentrando i nostri sforzi sull'implementazione del piano industriale e sulla definizione con i creditori finanziari di un piano di risanamento che possa consentire il raggiungimento di una situazione di equilibrio patrimoniale, economico e finanziario del gruppo nel lungo periodo». Il cda prevede che la proposta di ristrutturazione del debito possa essere completata in tempi ragionevoli. L’assemblea degli azionisti è convocata per il 18 luglio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative