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Coro di consensi: «Occasione da sfruttare»

Coro di consensi: «Occasione da sfruttare»

Soddisfazione nel centrodestra e nel centrosinistra per un progetto che piace anche a Legambiente

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PORTO TORRES. Un progetto, quello della chimica verde, che piace a tutti. Almeno questo è il tenore delle dichiarazioni arrivate a cascata nella giornata dell’inaugurazione della prima unità di produzione targata Matrìca. «Vediamo ora il frutto – ha detto l’ex presidente della Regione Ugo Cappellacci – di una presa di posizione unitaria delle forze politiche e sociali, dalla quale nacque il protocollo d’intesa firmato nel 2011. Il piano di Matrica sposa pienamente la nostra linea politica, tesa a realizzare un nuovo modello di sviluppo che produca benefici non solo sul piano economico, ma anche su quello della qualità della vita della comunità». Per il vicepresidente del Consiglio, Antonello Peru (Forza Italia): «Il centrodestra, quand’era al governo della Regione nel 2011, è stato capace di trovare soluzioni nuove a problemi vecchi e a far uscire la chimica di Porto Torres dall’immobilismo». «Oggi vede la luce un lavoro – ha affermato il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde – che ha visto i territori protagonisti di un grande cambiamento, al quale le amministrazioni locali hanno dato un contributo determinante». Sul rapporto fra industria e agricoltura si è soffermato il neo sindaco di Sassari, Nicola Sanna: «Puntiamo a un collegamento che non sia in competizione con l’agricoltura destinata all'alimentazione, che rispetti la biodiversità locale, che faccia uso di coltivazioni sostenibili e metta a punto processi a basso impatto ambientale per arrivare a produrre materiali a base biologica oltre che bio-energia». Per l’assessore regionale all’Industria Maria Grazia Piras quella di ieri è stata una giornata importante «perché finalmente nasce un’impresa. È questa la vera novità nel momento in cui, ogni giorno, dobbiamo affrontare aree di crisi e aziende che chiudono». «È un momento che abbiamo aspettato tre anni – ha sottolineato il presidente della Provincia di Sassari, Alessandra Giudici – e oggi questo non è un punto di arrivo ma di partenza. Chiedo a questo Governo e alla Regione un impegno maggiore per l’occupazione e in particolare per questo territorio in passato trascurato a favore di altre aree di crisi». Per il sindaco di Porto Torres Beniamino Scarpa si tratta di «un cambiamento storico: attorno a questo progetto vogliamo ricostruire il nostro futuro. Avanti con la ricerca e le produzioni, ma sempre con la massima tutela ambientale». Giudizi positivi anche da Legambiente presente con il vicepresidente nazionale Stefano Ciafani e il presidente regionale Vincenzo Tiana, e dal Kyoto Club, rappresentao dal direttore scientifico Gianni Silvestrini e dai vicepresidenti Gianluigi Angelantoni e Francesco Ferrante. (p.s.)

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