La Nuova Sardegna

Cisl: «La Regione intervenga presto»

«La Banca d’Italia conferma la crisi del lavoro in Sardegna e per la Regione è urgente aggredire la crisi». È il giudizio della segretaria della Cisl, Oriana Putzolu: «La crisi del lavoro è più forte...

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«La Banca d’Italia conferma la crisi del lavoro in Sardegna e per la Regione è urgente aggredire la crisi». È il giudizio della segretaria della Cisl, Oriana Putzolu: «La crisi del lavoro è più forte in Sardegna rispetto al Mezzogiorno; da noi gli occupati sono calati del 7,3 contro il 4,6 del Sud e il tasso di occupazione è fermo al 48,4%. Sono dati che dovrebbero convincere la giunta ad accelerare sulle politiche attive del lavoro». Il sindacato lancia l’allarme per la crisi sociale: l’occupazione tra gli under 35 è diminuita di oltre cinque punti percentuali rispetto al 2012: «È un segno che per i giovani sta venendo meno la speranza di migliorare la situazione nel futuro».

Per il segretario del Pd, Silvio Lai, «la situazione economica della Sardegna è disastrosa ma con la giunta Pigliaru ci sono segnali di miglioramento». A giudizio di Lai «i cinque anni di governo del Centrodestra hanno lasciato un quadro desolante. Altre regioni hanno reagito alla crisi ma la nostra isola si trova in piena recessione. Dati negativi su tutti i fronti ma sono convinto che ora ci siano le condizioni per una netta inversione di rotta. Pensiamo, ad esempio, al confronto col governo nazionale apre alla Sardegna come prima regione che cambia le regole del Patto di stabilità».

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