Grande festa della musica con i ritmi calienti del continente sudamericano
“Tango e le altre storie”, il concerto dell’Orchestra Jazz della Sardegna Domani sera un’imperdibile kermesse al Parco di Monserrato di Sassari
SASSARI. Come sarebbe il mondo senza “Besame mucho” , “Libertango” o “Garota de Ipanema”?
La storia della musica sarebbe brutalmente monca se non si considerasse il contributo offerto dai compositori dell'America Latina. E non parliamo solo di samba, bossa nova o tango. Parliamo anche della cosiddetta “musica colta” con esempi che vanno dal cubano Ernesto Lecuona al brasiliano Heitor Villa Lobos (giusto per fare due nomi).
Si chiama "Tango ed altre storie" la produzione originale dell’associazione Blue Note Orchestra con l'Orchesta Jazz della Sardegna con cui si chiuderà la rassegna JazzOp .
L'appuntamento è per domani, sabato 21 Giugno alle 22, al parco di Monserrato all'interno della manifestazione realizzata dal Comune di Sassari per la Festa della Musica.
Musica e poesia. Il progetto ideato da Giovanni Agostino Frassetto è concepito attraverso un percorso sui binari paralleli della musica e della poesia dell'America Latina. L'opera che Frassetto- che, lo ricordiamo, è direttore principale dell'Orchestra Jazz della Sardegna che dirigerà per l'occasione–, racconta un viaggio ideale attraverso l'America Latina attraverso i versi e le note.
Il programma di arrangiamenti e di composizioni della ricchissima tradizione sudamericana elaborati da Frassetto, che ha composto per questo progetto anche materiale originale, vedrà la musica intervallata dagli interventi di reading poetico dell'attore Antonio Luvinetti, che si misurerà con testi di Jorge Amado, il maggior cantore moderno della cultura brasiliana e in particolare di Bahia (a questo proposito occorre ricordare che a Salvador de Bahia, la Casa Amado, sulla collina di Pelourihno, è diventata da tempo il maggiore centro di diffusione della cultura bahiana), Bruce Chatwin, scrittore e viaggiatore inglese che ha raccontato come nessun altro la Terra del Fuoco e l'Argentina. Ma ci saranno le poesie anche dei cileni Pablo Neruda, uno dei maggiori poeti del secolo scorso, e Luis Sepùlveda, scrittore notissimo e apprezzato in tutto il mondo e anche il disegnatore Hugo Pratt che i paesaggi e i personaggi dell'America Latina ha saputo raccontare e disegnare con rara poesia.
Da Piazzolla a Jobim."Tango ed altre storie", dunque, spazia dalle origini della musica afroamericana alle attuali tendenze musicali del continente, lambendo le musiche di José Mauricio Nunes Garcia (esponente del barocco brasiliano, considerato uno dei maggiori compositori sudamericani di tutti i tempi), di Astor Piazzolla (padre del moderno tango argentino), di Antonio Carlos Jobim,( uno dei più importanti autori e interpreti della Bossa Nova, la nuova musica brasiliana sarebbe molto diversa senza le creazioni di Tom Jobim), del cantautore cubano Silvio Rodriguez che ha saputo unire la musica alla poesia, del leggendario pianista e compositore brasiliano Ernesto Nazareth, fino al compositore argentino Remo Pignoni, il cui talento avrebbe diritto a una maggiore gloria e notorietà.
Ma naturalmente ci sarà spazio (dato il titolo della manifestazione) per le musiche di Astor Piazzolla, il musicista che ha elevato il tango al rango artistico più elevato, facendogli fare il salto dalle povere milonghe di Buenos Aires alle prestigiose sale dei concerti di tutto il mondo.
Caetano Veloso.Nel progetto sono presenti inoltre le diverse tradizioni musicali dei nativi e le numerose forme di musica folklorica. Il fine di questo spettacolo è rendere accessibile al pubblico il patrimonio musicale delle culture dell'America Latina, finora poco conosciuto nonostante la sua straordinaria ricchezza. L'originalità del progetto è evidente anche nella rilettura dei brani in chiave orchestrale, che sfrutta tutta la tavolozza di colori che una Big Band contemporanea può offrire. Pensate solo alle composizioni di Caetano Veloso che molto raramente capita di ascoltare in versioni da jazz band.
Il concerto sarà preceduto da manifestazioni che fin dal pomeriggio animeranno la Festa della Musica, in collaborazione con diversi gruppi musicali . Eccoli: Coro Voci Bianche della Polifonica “Santa Cecilia” di Sassari (diretto da Laura Lambroni); Ensemble di Corni del Liceo Musicale "Azuni" di Sassari (diretto da Roberto Mura): Ensemble della Scuola di Jazz del Conservatorio di Musica “uigi .Canepa” di Sassari (diretto da Giovanni Agostino Frassetto e da Mariano Tedde): Ensemble di Trombe del Liceo Musicale "Azuni" di Sassari (diretto da Luca Uras); Orchestra Jazz del Liceo Musicale "Azuni" di Sassari (diretto da Dante Casu); Orkestra di Flauti del Liceo Musicale "Azuni" di Sassari (diretto da Jana Bitti)
L’ingresso alle manifestazioni è libero.
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