Treni tagliati, per i pendolari sarà il caos
La Cgil contro Trenitalia: «Quest’estate sarà difficile spostarsi nell’isola o raggiungere gli aeroporti»
SASSARI. Arriva l'estate e Trenitalia lascia a terra sardi e turisti. Dal 15 giugno le ferrovie dello Stato hanno tagliato il 23 per cento delle corse in Sardegna. Non solo, per le tratte rimaste, l’azienda statale ha applicato una serie di modifiche agli orari di partenza. Cambi di tabella che fanno saltare la gran parte delle coincidenze, rendendo particolarmente complicato per i passeggeri dell'hinterland di Sassari e Cagliari spostarsi fra i due capoluoghi o arrivare agli aeroporti in tempo per imbarcarsi su gran parte dei primi voli di giornata in partenza dagli scali dell'Isola. «Il taglio delle tratte e la drastica modifica agli orari di partenza dei treni riserva ai passeggeri sardi un'estate di disagi», denuncia il segretario generale regionale della Filt Cgil, Arnaldo Boeddu. La cancellazione dei treni in questi ultimi giorni è stata impietosa: martedì sono state soppresse quarantadue corse, mercoledì sotto la mannaia di Trenitalia sono finite ben trentanove tratte, e altri trentadue collegamenti sono stati cancellati giovedì. Anche ieri sono saltati una decina di treni, come, per esempio, l’Oristano-Cagliari delle 6.30, il Cagliari-Oristano delle 9.30, l’Olbia-Macomer delle 5.53. «L'azienda ha attuato soppressioni equamente distribuite in tutta la regione, in maniera che nessuno si senta discriminato. La situazione è aggravata dalla modifica degli orari, che non fa altro che rendere ancora più pesante la cronica carenza di mezzi e di personale di bordo», continua Boeddu. I cambiamenti negli orari di partenza di molti treni stanno provocando molti disagi. Gli utenti di Trenitalia che usano la ferrovia per raggiungere gli aeroporti o spostarsi da un capo all'altro dell'isola devono risolvere il rompicapo coincidenze. Il primo treno in partenza da Sassari destinazione Cagliari, dalla metà di giugno è stato anticipato di 12 minuti. Prima partiva dalla stazione sassarese alle 6.45, mentre da domenica scorsa avvia i motori alle 6.33. Pochi minuti, ma decisivi per i passeggeri di Alghero e Sorso che viaggiano verso Sassari con i mezzi delle ex Ferrovie della Sardegna e che, dal 15 giugno, devono scordarsi la coincidenza con il treno Sassari-Cagliari. Da Alghero il convoglio ex FdS arriva a Sassari alle 6.33, mentre il mezzo in partenza da Sorso si ferma sulla banchina della stazione sassarese alle 6.43. Vita difficile anche per i viaggiatori che vogliono imbarcarsi sui primi voli in partenza dall'aeroporto di Elmas. Fatti salvi i collegamenti dal capoluogo, i treni che arrivano di prima mattina allo scalo cagliaritano non permettono ai passeggeri di poter prendere un'infinità di aerei. Il primo treno in partenza da Oristano, quello delle 4.50, è stato cancellato da Trenitalia, e il primo collegamento utile parte alle 5.30, e arriva all'aeroporto un’ora dopo. In questo modo diventa impossibile per i passeggeri poter salire sui primi voli per Roma Fiumicino, Treviso, Roma Ciampino, Bologna, Milano Linate, Milano Malpensa e Verona. Per imbarcarsi su quegli aerei i viaggiatori dovrebbero passare la notte all'aeroporto, o arrivare a Elmas con qualunque mezzo, escluso il treno.
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