Dibattito su Autonomia regionale e riforma della Costituzione
Venerdì 27 alle 17,30, nell'aula magna dell'Università di Cagliari, saranno presentati i libri pubblicati nel 2013 dal Centro di Studi Filologici Sardi per i tipi della casa editrice Cuec. Sono...
Venerdì 27 alle 17,30, nell'aula magna dell'Università di Cagliari, saranno presentati i libri pubblicati nel 2013 dal Centro di Studi Filologici Sardi per i tipi della casa editrice Cuec.
Sono quattro volumi della collana "Scrittori Sardi" (“Onorio III e la Sardegna” (1216-1227) a cura di Mauro Sanna; “Antonio Segni: scritti politici”, a cura di Salvatore Mura e dei due tomi delle “Opere” di Egidio Pilia, curati da Giuseppe Marci), di un volume della collana "Servabo" e del sesto fascicolo del "Bollettino di Studi Sardi".
Considerando che Egidio Pilia può essere considerato uno dei padri fondatori dell'idea autonomistica e che Antonio Segni ha svolto un ruolo politico di primo piano, fino a diventare presidente della Repubblica (1962-1964), l'iniziativa, alla quale parteciperanno il rettore dell'Università di Cagliari Giovanni Melis e la prorettrice Paola Piras, è stata concepita come un momento di riflessione sul tema "L'autonomia sarda e la riforma del Titolo V della Costituzione italiana".
Interverranno Ignazio Putzu, Giuseppe Marci, Paolo Maninchedda, Francesco Soddu, Mario Segni, María Dolores García Sánchez, Simona Pilia, Maria Elena Fulgheri e Maurizio Virdis, mentre le conclusioni saranno affidate a Luciano Vandelli, dell'Università di Bologna, che parlerà sul tema: "Un nuovo regionalismo nel quadro delle riforme".
La collana “Scrittori sardi”, che si propone di raccogliere in una summa unitaria i testi elaborati dagli autori sardi, ha sinora pubblicato sessantacinque titoli di autori vissuti tra Medioevo e contemporaneità.
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