La Nuova Sardegna

GBH, adrenalina e leggendario punk rock

di Andrea Musio
GBH, adrenalina e leggendario punk rock

A Villasor set incandescente della formazione di Birmingham. Ad agosto due giorni di festival

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VILLASOR. Intramontabili punk rockers. Un concerto al fulmicotone venerdi sera per l’approdo in Sardegna dei GBH. Un live set energico di novanta minuti in cui la leggendaria formazione punk di Birmingham ha ripercorso la sua storia musicale lunga trentacinque anni. Fra brani storici, diventati veri e propri inni del movimento punk mondiale, alle composizioni più recenti nel set messo in atto per il “Teenage Lobotomy Fest” allestito dall’omonima associazione in tandem con la Stage Diving Productions al Parco S’isca. Circa novanta minuti di live, energia all’ennesima potenza. Muscoli e cuore sopra e sotto il palco con un pubblico entusiasta di circa quattrocento persone, capace di attendere l’esibizione della formazione inglese iniziata dopo la mezzanotte. Da notare i numerosi giovanissimi presenti allo show di Colin 'Col' Abrahall e compagni, segnale importante per un genere musicale che a fatica riesce a reclutare nuove leve. “City baby attacked by rats”, “Dead on arrival”, “Necrophilia”, “Timebomb” il tributo agli Stooges di Iggy Pop “I feel alright”, fra i brani eseguiti dal vivo, chiuso dalla mitica “Maniac” nella scaletta incentrata sul disco d’esordio, l’extended play “Leather, Bristles, Studs & Acne” datato 1981. Buona prova anche dei gruppi in apertura, Raw e Padrini. Ed intanto è aperta la prevendita per l’atteso festival di due giorni dedicato alla musica punk, all’hard-core, al rap e alla musica psychobilly. La manifestazione, organizzata sempre dalla Stage Diving Production al Parco Sisca, proporrà il 22 ed il 23 Agosto, un ricco cartellone con nomi di rilievo con il meglio della scena internazionale, nazionale e regionale. Venti le bands che si alterneranno sul palco del “Space of freedom fest” il cui intento è quello di raccogliere fondi da destinare al conseguimento del diritto allo studio dei bambini palestinesi vittime dei bombardamenti nella striscia di Gaza. In pista gli svedesi Raised Fist, gli inglesi Demented are go, i tedeschi Mad Sin, i palestinesi Marco Amarr band ed ancora i romani Payback e Radici nel Cemento ed i sardi Menhir, Wicked Apricots, King Howl, Tzoku e i Nox, sono solo alcuni dei nomi presenti. L’area sarà attrezzata per il campeggio gratuito, con punti ristoro, baby parking nonché un’area destinata al relax e numerosi stand espositivi.

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