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Tra soprabiti e tailleur Miuccia Prada rivisita il classico

MILANO. Prada e il classico, punto. E’un genere per Miuccia Prada la rivisitazione del classico. «La mia collezione ha tutto quello che mi piace talmente tanto che non faccio mai! È stato come fare...

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MILANO. Prada e il classico, punto. E’un genere per Miuccia Prada la rivisitazione del classico. «La mia collezione ha tutto quello che mi piace talmente tanto che non faccio mai! È stato come fare il punto su quello che conta, tanto classico che sembra nuovissimo: il perfetto trench, il perfetto golf, il perfetto jeans, il perfetto tailleur, il perfetto vestito di chiffon (e sì, ci sono anche i vestiti di chiffon pieghettato e i tailleur impunturati, perchè ci sono anche 15 ragazze in passerella)».

Esiste quindi un'idea in sè dei vari capi del vestiario moderno, la Giacca, il Cappotto, i Pantaloni? Un po’ sì, nel senso che noi crediamo di sapere cosa sia un abito classico, crediamo di averne un'idea netta e precisa ma poi nella realtà è sempre una cosa nuova. Alla fine «l'aggiornamento del perfetto capo è in fondo la moda, almeno un certo tipo di moda, quella non urlata». E allora, seriamente, incominciamo dall'ambientazione della passerella, come sempre creata dallo studio dell'architetto Rem Koolhas nel grande spazio Prada di via Fogazzaro: stavolta – ed è la prima volta – c'è un grande specchio d'acqua, come una grande cisterna scura con le colonne bianche al centro e la gente intorno, o più semplicemente come una piscina «che in fondo d'estate è anch'essa un classico», scherza Miuccia. Classico per classico, ecco la sfilata che scorre veloce tra soprabiti blu, giubbotti boxy per lui e per lei, jeans a tubo, tutto sempre impunturato di chiaro, oppure di rosso, ma anche di cristalli che formano quasi delle cuciture sul voile degli abiti femminili. C'è la rivisitazione dell'impermeabile gommato mackintosh in tela gommata o in cuoio, il blazer verde bottiglia, il tailleur con la gonna a trapezio e per lui il trench anni ’70. È un po’ quello il periodo di riferimento per le idee di classico di Miuccia Prada che però sfugge a queste catalogazioni, le spiazza, magari anche solo con i sandali in gomma e cuoio che sembrano grandi zampe d'animale sotto il completo sartoriale.

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