«Risentiamo del fortissimo pendolarismo»
CAGLIARI. Il rettore dell'università di Cagliari non nasconde le difficoltà. «Certo, questo d'inizio estate è il periodo delle classifiche e spesso non tutti gli indicatori utilizzati nelle diverse...
CAGLIARI. Il rettore dell'università di Cagliari non nasconde le difficoltà. «Certo, questo d'inizio estate è il periodo delle classifiche e spesso non tutti gli indicatori utilizzati nelle diverse graduatorie sono tra loro omogenei - spiega commentando gli ultimi dati elaborati dal "Sole 24 Ore" - In questi anni ci siamo battuti con forza per raggiungere certi risultati. E difatti abbiamo riscontri positivi per quel che riguarda i rapporti con le imprese e l'internazionalizzazione».
«Invece nella didattica - prosegue il professor Giovanni Melis - risentiamo del fortissimo pendolarismo che contrassegna un po' tutti i nostri dipartimenti: purtroppo in questo senso non siamo supportati a sufficienza dall'Ersu perché rispetto agli studenti fuori sede c'è una disponibilità di posti letto equivalente solo a metà delle richieste». «Ne consegue - aggiunge - che una situazione del genere non favorisce la continuità nell'insegnamento. Tanto che, per sopperire almeno in parte al disagio, stiamo cercando noi direttamente di assegnare borse di studio da destinare agli iscritti più meritevoli».
Da economista, al rettore dell'ateneo cagliaritano, non sfuggono altri aspetti. «Come per esempio il fatto che abbiamo sì buone valutazioni per quel che concerne i parametri internazionali, eppure siamo poi costretti a passare la mano quando gli studenti stranieri ci chiedono di venire nell'isola, ma noi a Cagliari non abbiamo un numero di alloggi adeguato per ospitarli - chiarisce - Con queste premesse negative è ovvio che la nostra capacità di attrarre dall'estero parte con notevoli handicap».
Meno grave per la Sardegna Giovanni Melis ritiene invece la parte della classifica riferita al solo pacchetto della ricerca: «Quei dati mi sembrano basati sulle stime fatte nel 2010 dall'istituto nazionale incaricato dal Miur, dati che in attesa dei nuovi mi appaiono decisamente superati rispetto agli sforzi da noi fatti per potenziarci in questa direzione», tiene a sottolineare.
« Un'ultima nota il rettore la riserva al fatto che «Cagliari, così come Sassari, è un'università generalista». «Perciò - precisa - deve offrire al proprio territorio un servizio ampio e articolato». «Un quadro che rispetto ad atenei specialistici, come il politecnici di Torino o di Milano, non può che svantaggiarci in classifiche preordinate rispetto a certi indicatoricome questa del quotidiano economico finanziario». (pgp)
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