Il Cammino di Santa Barbara
Progetto dell’associazione Pozzo Sella per il “dopo miniere”
IGLESIAS. L’attività mineraria nel Sulcis Iglesiente è ormai un ricordo. Le miniere sono chiuse, restano le testimonianze di archeologia industriale e i minatori, protagonisti di un epoca, in un territorio che rischia di diventare un deserto dell’economia.
Mentre sta per chiudere anche l’ultima miniera di carbone ancora attiva, rimane da affrontare la questione più importante: come creare nuova economia e nuove occasioni di lavoro a partire dalla cultura e dalla storia delle miniere, riqualificando i luoghi e puntando su un turismo culturale ed ecosostenibile. Dall’Associazione Pozzo Sella, viene la proposta, presentata ieri, a Bacu Abis, del Cammino minerario di Santa Barbara. Si tratta di un itinerario storico, culturale, ambientale e religioso dedicato alla santa patrona dei minatori che ha impegnato 25 volontari e 16 tecnici nel tracciare 24 tappe, su un percorso di 380 chilometri, lungo gli antichi cammini minerari del Sulcis Iglesiente e del Guspinese. L’obiettivo che l’associazione Pozzo Sella sta realizzando, nell’ambito della convenzione sottoscritta con la Provincia di Carbonia Iglesias, è quello di creare una grande infrastruttura per supportare lo sviluppo del turismo sostenibile nelle aeree del Parco Geominerario.
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