I cinque consorzi fidi e Unicredit siglano accordo da 30 milioni
Una boccata d’ossigeno per piccole e medie aziende sarde: i nuovi finanziamenti saranno a condizioni di favore
CAGLIARI. Nuovi finanziamenti e condizioni di favore alle piccole e medie imprese sarde per trenta milioni di euro verranno messi a disposizione da Unicredit grazie a un’intesa con cinque consorzi fidi della Sardegna.
L’accordo, che è stato siglato ieri mattina a Cagliari, prevede l’accesso al credito con la formula del tranched cover: con un impegno di 2,5 milioni di euro da parte dei consorzi fidi possono essere erogate nuove linee di credito con un effetto moltiplicatore di 12,4 volte rispetto alle risorse impegnate.
Di fatto i consorzi hanno versato nelle casse di Unicredit la somma equivalente alla perdita attesa per una presunta insolvenza dei beneficiari.
La banca abbatte così il rischio di insolvenza e le imprese consorziate possono ottenere finanziamenti con tassi in media inferiori all’1 per cento.
L’accordo di ieri mattina è stato siglato da Sardafidi, Consorzio Fidi FinSardegna, Confidi Sardegna, Confidi Commercio, Fidi Coop Sardegna. La destinazione dei finanziamenti – è stato spiegato in occasione della firma dell’accordo – spazia dalla copertura delle esigenze di liquidità al sostegno per investimenti di più ampio respiro.
«Abbiamo una collaborazione antica, pluridecennale con i consorzi fidi – ha spiegato Frederik Geertman, responsabile per il centro Italia di Unicredit – e questa intesa ci offre importanti garanzie per l’apertura di nuove linee di credito e ci avvicina a nuovi potenziali clienti».
L’accordo, che è valido sino alla fine dell’anno, potrà essere rinnovato per altri 30 milioni.
«Speriamo di abbattere la soglia di rischio dal 12,5 per cento al 7 per cento e quindi di ridurre il nostro impegno finanziario», ha spiegato il presidente di Sardafidi Enrico Gaia, precisando che i fondi per il deposito di garanzia provengono dalle quote dei circa 3.200 soci e dalle riserve derivanti dagli utili degli anni precedenti.
Gaia ha anche messo in evidenza l’importanza dell’intesa siglata ieri, se si considera che la Sardegna in soli tre anni è passata dall’essere la regione con minori sofferenze e maggior incremento del credito del Centro-Sud al penultimo posto in classifica, prima soltanto della Calabria.
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