Il dg Peralda: «Alcuni disagi non sono attribuibili a noi»
ALGHERO. In seguito ad alcune situazioni che si sono create nello scalo algherese negli ultimi giorni, la Sogeaal, attraverso il direttore generale, Mario Peralda, interviene per specificare che è...
ALGHERO. In seguito ad alcune situazioni che si sono create nello scalo algherese negli ultimi giorni, la Sogeaal, attraverso il direttore generale, Mario Peralda, interviene per specificare che è vittima essa stessa di un disservizio. Una delle questioni che Peralda intende precisare è quella relativa a un disagio determinatosi con la partenza del pullman dell’Arst per Bosa che aveva lasciato a terra una famiglia. Il dg dell'aeroporto segnala che i servizi di collegamento esterni «esulano completamente da compiti e responsabilità della società di gestione e, nel caso specifico l'episodio si è verificato intorno all'1,30 di notte per il ritardo di un aereo in arrivo, è da confutare integralmente l'immagine di desolazione e abbandono riferita». Peralta precisa ancora: «L'aeroporto di Alghero, come tutti gli aeroporti italiani, ha un orario di chiusura che deve obbligatoriamente rispettare in dipendenza di precise disposizioni ricevute in materia di sicurezza, un orario che, ovviamente, viene comunque aggiornato in dipendenza di eventuali voli ritardati. Il direttore generale vuole poi evidenziare che solo pochi anni fa «l’aerostazione poteva contare esclusivamente su un bar tabacchi ed alcuni distributori automatici di bevande. Oggi i passeggeri possono contare su un bar con pizzeria in area arrivi, uno in area sterile, due librerie, una parafarmacia, un Duty Free, una rivendita di prodotti gastronomici, negozi di manufatti tradizionali, tabacchi, un'ottico, abbigliamento sportivo, ufficio cambio valute, prodotti per la cosmesi, tanto per citarne alcune delle innovazioni apportate. (g.o.)
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