La Nuova Sardegna

narrativa e diritti civili

«Femminismo, battaglia mai finita»

Erica Jong presenta a Milano la nuova edizione di “Paura di volare”

2 MINUTI DI LETTURA





MILANO. «Il femminismo è come la democrazia, non è un stato naturale, ma ideale: se smetti di combattere scompare»: dice Erica Jong, autrice del romanzo cult “Paura di volare” che, a 41 anni dalla pubblicazione, torna in libreria in una nuova edizione per Bompiani. Se nel 1973 il libro creò scandalo per la franchezza con cui affrontava il tema del desiderio femminile oggi il posto di Isadora Wing – la 29enne poetessa eroina disinibita ed esplicita del romanzo di riferimento di più di una generazione – è stato preso da Anastasia Steele, la sottomessa protagonista della trilogia di “Cinquanta sfumature”. «E non è – dice Jong – un buon segno: Anastasia è un'universitaria che rinuncia alla libertà in cambio di auto e pc nuovi firmando un contratto di sottomissione. Insomma, niente di nuovo sotto il cielo e mi sorprende che lo si pensi. Inoltre lo stile letterario della trilogia è davvero esecrabile». Il cammino per la libertà delle donne però è ancora lungo: «Non siamo nemmeno a metà dell'opera», dice Erica Jong, che ora è alla ricerca di un regista per la versione cinematografica di “Paura di volare”. «Isadora – anticipa l’autrice – non sarà il personaggio principale, ma un'amica della protagonista, una donna di sessant’anni che fa i conti con la mortalità e cerca nel sesso la chiave per riprendere il controllo della sua vita, scoprendo però che non è affatto facile».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative