Il Crazy Horse oggi debutta a Milano e cerca in Italia nuove performer
MILANO. Ventuno centimetri tra un seno e l'altro, tredici tra ombelico e pube, un derrière a forma di otto: queste le misure perfette per diventare una Crazy girl, una ballerina del Crazy Horse di...
MILANO. Ventuno centimetri tra un seno e l'altro, tredici tra ombelico e pube, un derrière a forma di otto: queste le misure perfette per diventare una Crazy girl, una ballerina del Crazy Horse di Parigi. I casting per diventare le nuove Rosa Fumetto o Gloria di Parma – l'unica italiana tra le attuali performers – si terranno il 10 luglio al Teatro Nuovo di Milano, che da oggi ospita il debutto italiano del celebre cabaret parigino, lo spettacolo “Forever crazy” con i corpi perfetti delle ballerine vestiti solo da videoproiezioni e impegnati in una selezione dei numeri più famosi del celebre locale.
Per le date milanesi, dal 2 al 18 luglio, il Nuovo si trasformerà da teatro in club: via le poltrone di platea, via le strutture tradizionali, spazio a intimi tavolini e coppe di champagne per accompagnare lo spettacolo, che è un omaggio a Alain Bernardin, artista d'avanguardia che nel 1951 fondò il celebre locale, oggi diretto da una donna, Andrée Deissenberg, con un passato al Cirque du Soleil. E proprio come a Parigi, lo show si aprirà con il classico «God save our Bereskin», numero coreografato da un tenente dell’esercito britannico, che dal 1989 inaugura tutte le serate del locale di Avenue Georges V. In programma anche nuove creazioni firmate dal coreografo Philippe Decouflè tra cui anche «Crisis? What Crisis!» creato nel 2009 e ispirato alla crisi finanziaria. In scena dieci performer ( dai nomi chimerici, Loulou de Paris, Mina Velours, Lila Magnetic. Nom de plume dietro cui si celano danzatrici classiche con doti di attrice , come richiede anche il bando per il casting milanese.
Le candidate, oltre a essere maggiorenni, devono infatti avere un'altezza tra 168 e 172 cm, «una solida formazione di danza, capacità d'attrice, personalità carismatica e – ovviamente – un certo “je ne sais quoi”». Astenersi pudiche: l'audizione si farà in topless e alle candidate sarà chiesto di ballare in perizoma e tacchi alti. E che tacchi: le scarpe dello spettacolo sono firmate Christian Lauboutin, mentre i costumi sono di Poupie Cadolle e Fifi Chachnil e la musica firmata da diversi compositori tra cui Mirwais, produttore degli ultimi album di Madonna.
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