Zumba o capoeira così mi alleno al mare
Sono tante le persone che non rinunciano a fare sport Dal jogging al beach volley fino alle discipline acquatiche
ALGHERO. Gli sport da spiaggia impazzano, come ogni estate, sulla Riviera del Corallo. Dalla spiaggia di Mugoni al Lazzaretto, dalle Bombarde a Maria Pia sino al lido di San Giovanni, è facile imbattersi in gare di beach volley o beach soccer, ma anche il beach rugby a breve farà la sua apparizione sul litorale algherese grazie ad alcuni appassionati che da qualche anno lo ripropongono con successo.
Lo sport in spiaggia è divertimento, ma anche salutare. Sin dalle prime luci dell’alba è facile imbattersi su amanti dello sport che sulle spiagge, persone che hanno sposato anche la filosofia dello sport di gruppo e si ritrovano, soprattutto nella zona tra il lido San Giovanni e Maria Pia, a fare jogging, flessioni, salti, estensioni e carichi muscolari.
Insomma le spiagge che diventano delle autentiche palestre all’aperto. Così, mentre ci sono altri che preferiscono far colazione in riva al mare o bere un cocktail immersi tra sole e musica, ci sono gli sportivi che hanno optato per una scelta più salutista fatta di energia e di sudore.
E se le prime ore del mattino è dedicato alle pratiche sportive più vicine all’atletica, dalla tarda mattinata iniziano ad arrivare gruppi di giovani con pali e rete da pallavolo, tracciano le linee perimetrali sulle sabbia e iniziano con i tornei che durano qualche ora, magari tutta la giornata.
E fare sport è anche una scusa per “cuccare”, fare nuove conoscenze e coinvolgere anche i turisti. Magari si parlano lingue diverse, ma lo sport avvicina e con esso ci si capisce tutti. Le regole sono le stesse, sia italiano o inglese, francese o spagnolo, tedesco o svedese. Poi ci sono attività che sono un mix di sport e ballo, vedi la capoeira, arte marziale brasiliana caratterizzata da elementi come la musica e l’armonia dei movimenti, o anche la moda degli ultimi anni, la zumba che è una lezione di fitness musicale afro-caraibica.
Dagli sport in spiaggia a quelli acquatici. E anche in questo caso la Riviera del Corallo propone i classici moto d’acqua e sci d’acqua, oltre a vela e, in giornate di vento, windsurf. Per quelli meno abili con moto, sci e tavole da surf resta la soluzione del pedalò. Ma occhio a non addormentarsi sotto il sole, magari senza crema protettiva, perché al termine della pedalata in acqua c’è il rischio dell’effetto bicolore, aragosta davanti e bianchi dietro.
Un po’ come quelli che in spiaggia non levano mai gli occhiali da sole che indossati fanno “fighi”, ma levati fanno l’effetto “occhi di panda”.
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