La Nuova Sardegna

Il jazz di Paolo Fresu alla Promenade du port

di Serena Lullia
Il jazz di Paolo Fresu alla Promenade du port

Domani il concerto del quintetto apre il “Sunset festival”

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INVIATA A PORTO CERVO. Pennellate di jazz nel cuore del villaggio dei vip. La Promenade du port inaugura la rassegna dedicata alla musica d’autore arrivata alla seconda edizione. E sceglie il “Paolo Fresu quintet” per la prima della stagione. Domani, a partire dalle 22, il quintetto guidato dal trombettista di Berchidda aprirà il ciclo di concerti organizzati in collaborazione con Radio Monte Carlo e la direzione artistica di Nick the Nightfly, voce storica di Rmc. Il titolo del concerto del “Paolo Fresu quintet” è “30!”, come gli anni di carriera, di successi e dell’ultimo album. Una formazione originale che ha mantenuto la stessa composizione nei decenni e una inconfondibile impronta musicale.

Una idea di Fresu e Roberto Cipelli porta alla nascita del gruppo nel 1984. La formazione, già con il primo album, “Ostinato”, ma in particolare con “Inner voices”, assieme al sassofonista americano Dave Liebman, si consacra come uno dei gruppi di punta del jazz italiano. Da allora svolge un’intensa attività concertistica, discografica ma anche didattica.

Per avvicinarsi all’importante trentesimo compleanno, il quintetto – formato da Fresu tromba e flicorno; Tino Tracanna sax tenore e soprano; Roberto Cipelli pianoforte e piano elettrico; Attilio Zanchi contrabbasso; Ettore Fioravanti alla batteria – ha dato alle stampe nel 2010 un doppio lavoro che ha fatto registrare un record di vendite e un rinnovato interesse verso questo gruppo di geniali musicisti. Il nuovissimo capitolo dell’avventura jazzistica del Paolo Fresu quintet si chiama invece “¡30!”, un lavoro in tredici tracce, sobrio e accattivante, curato nei dettagli. Il “Promenade sunset festival” andrà avanti per tutta l’estate con l’obiettivo di regalare al pubblico momenti di musica d’autore a 5 stelle.

Ma il villaggio che si affaccia sul molo vecchio con una lunga passeggiata fino al mare è anche un tempio dell’ arte. L’Mdm museum, che in passato ha ospitato le mostre dedicate a Mimmo Rotella, a Mario Schifano e Andy Warhol, quest’anno fino al 30 settembre raccoglie le opere della Pop up revolution dedicata a Keith Haring e Jean-Michel Basquiat. L'esposizione, curata da Achille Bonito Oliva presenta venti opere dei maestri della pop art americana e una selezioni di 30 giovani artisti Italiani. Ecco allora le grandi composizioni di street artists come Bros, Pao, Tv Boy, Atomo, le complesse rappresentazioni, tra astrazione e stilizzazione di Eloisa Gobbo, Dany Vescovi, Tancredi Fornasetti, i collages coloratissimi di Felipe Cardeña e Angelo Formica.

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