Piras: sulle servitù militari serve la conferenza regionale
CAGLIARI. Il futuro delle servitù militari non può dipendere solo dall’esito della Conferenza nazionale di qualche settimana fa: è indispensabile un confronto regionale. A sostenerlo è il deputato di...
CAGLIARI. Il futuro delle servitù militari non può dipendere solo dall’esito della Conferenza nazionale di qualche settimana fa: è indispensabile un confronto regionale. A sostenerlo è il deputato di Sel Michele Piras al termine del sopralluogo alla base aeronautica di Decimomannu e al poligono di Capo Frasca. - «Non sono accettabili gli esiti della conferenza della Cecchignola sulle servitù militari. Per questo motivo c'è bisogno di una conferenza regionale sul tema, per dar vita a una discussione approfondita su tutti gli aspetti legati ai poligoni, dal rapporto con i territori, alle questioni legate all'economia e alla tutela ambientale. Il confronto regionale è indispensabile per evitare quello che è accaduto a La Maddalena: gli americani hanno lasciato l'isola, ma nessuno si è preoccupato di quello che sarebbe poi accaduto». Dopo aver incontrato il colonnello Fabio Sardone, comandante della base di Decimo, e i rappresentanti del sindacato dei militari, il Cocer, Piras ha detto: «Sulle operazioni di tiro, abbiamo avuto la conferma che sono utilizzati proiettili-prototipo, mai bombe cariche. Secondo la ricostruzione dei militari, questi prototipi in ferro simulano l'andamento degli armamenti veri senza aver alcun impatto ambientale». Ma comunque il caso delle servitù va comunque chiarito, perché «il peso delle basi militari in Sardegna è troppo pesante».
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