La Nuova Sardegna

La spiaggia nel verde Benvenuti a Balai

di Gianni Bazzoni
La spiaggia nel verde Benvenuti a Balai

Rocce da cui tuffarsi e sabbia, bar e servizi per disabili Da raggiungere in auto (parcheggio libero) o col bus di città

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PORTO TORRES. Con il passare degli anni diventa sempre più bella, come quei tesori da custodire perché acquistano nuovo valore. La spiaggia di Balai si raggiunge percorrendo il Lungomare per chi arriva dal porto, oppure da via Balai se ci si muove dal centro abitato. Chi giunge in città da altre direzioni (Platamona e 131) la trova sulla destra, subito dopo il santuario che ricorda il punto dove vennero decapitati i santi Gavino, Proto e Gianuario.

Balai è la più frequentata e fotografata tra le spiagge di Porto Torres e si porta dietro fascino e storia, colori straordinari e spettacolo. La spiaggia è inserita in una insenatura incantevole, tra rocce calcaree che disegnano piattaforne e trampolini naturali. Da qui si esibiscono i giovanissimi tuffatori in quella che da tempo viene chiama «l’Acapulco turritana». Spettacolo per i bagnanti, soprattutto per i turisti che osservano con ammirazione salti mortali, carpiati e avvitamenti degni di ben altre platee. Dalla «Rocca Manna» volano giù, uno dopo l’altro potenziali Cagnotto, senza sollevare uno schizzo d’acqua. Applausi e risate per lo spettacolo aggiunto a Balai, dove non si paga biglietto. Gratuiti i parcheggi e le docce, così pure il servizio di assistenza ai bagnanti e per i disabili (che si rinnova da lunedì). L’accesso alla spiaggia è garantito a tutti, anche a chi ha difficoltà a spostarsi autonomamente, grazie alla presenza di scivoli e passerelle (saranno montate nei prossimi giorni) per arrivare sino alla riva. Attorno alla spiaggia i parchi urbani, vero punto di forza della città: il Chico Mendes, il boschetto (del quale si è parlato molto in occasione del concerto di Pasquetta della Pfm) con chiosco e bagni chimici. Affacciata a nord-est la chiesetta di Balai Vicino, costruita sulla roccia, il luogo dove ogni anno vengono accompagnati - la sera del 3 maggio - i simulacri dei Martiri Turitani e ci restano fino alla domenica di Pentecoste, richiamando migliaia di pellegrini da ogni parte della Sardegna.

Dall’altra parte, spazi verdi con vista sul mare cristallino, con panche e tavoli per la sosta, una pista ciclabile costiera originale e molto frequentata, anche da chi ama semplicemente fare una passeggiata in un ambiente davvero straordinario. Poco distante, un altro parco urbano, il “Baden Powel”, frutto di una programmazione che viene da lontano e oggi - dopo tante fatiche - un a bella realtà per famiglie che amano le giornate tra verde e mare. Garantiti anche i collegamenti per chi non dispone di mezzi autonomi: linee urbane dell’Atp e “corse straordinarie” da Sassari e centri vicini.

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