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Porto Pino

Manca il ponte, usano i pattini

Manca il ponte, usano i pattini

Spiaggia inaccessibile, turisti costretti a soluzioni creative

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SANT’ANNA ARRESI. Tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare. Anzi uno stagno. E siccome il ponte per attraversarlo non c'è perché non è stato ancora montato come succedeva le scorse estati, l'unica soluzione rimane il pattino. Succede vicino a una delle spiagge più belle dell'isola, quella di Porto Pino, quando si passa dalla località Corru Mancinu. Un angolo di paradiso tra il comune di Sant’Anna Arresi e quello di Teulada, tra la provincia di Cagliari e quella di Carbonia Iglesias, inaccessibile per colpa della burocrazia. Per superare lo stagno non resta che salire sul pattino. Ne basta uno se si vuole fare la traversata di qualche metro. Ce ne vogliono invece due per una soluzione più stabile: si uniscono le imbarcazioni e il gioco è fatto. Una soluzione che magari piacerà ai bambini. Ma ai «grandi» no. E il cartello con le scuse non basta. Nè a chi è di casa, nè soprattutto ai turisti che sognavano un approccio diverso con il mare di Sardegna. Si scattano le foto, sì. Ma non è certo la più bella cartolina dell'isola che si possa far vedere. Al di là della curiosità iniziale, difficile che, senza il ponte, uno possa tornare da quelle parti. Con tanti saluti ai posti di lavoro, magari stagionali ma sempre posti di lavoro sono, dell'industria del turismo.

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