Thiesi, ecco i Madball leggenda americana del rock hardcore
La mitica band di Freddy Cricien e compagni oggi live ospiti del festival “Reazione sonora” con quattro band sarde
THIESI. La musica hard-core come stile di vita. Non solo un genere musicale ma una vera e propria attitudine per i Madball, leggenda vivente del filone newyorkese di scena questa sera, a partire dalle venti per il festival “Reazione Sonora”, giunto quest’anno alla seconda edizione ed organizzata dall’Associazione Kaotica. Tre le band sarde in cartellone. I My Own Prison, i The Oops e Baglio Feat. Almassacro.
Dopo il primo tentativo di sette anni fa al Titty Twister di Selargius in cui la band arrivò al completo, ma uno stiramento muscolare impedì al batterista di esibirsi, con conseguente cancellazione della data lasciando a bocca asciutta le oltre mille persone accorse da tutta l’isola, i Madball saliranno sul palco allestito al campo sportivo di Thiesi per un concerto che si preannuncia memorabile. Non solo per il nome di altissimo livello, tra i più credibili tra le formazioni degli anni ottanta ancora in circolazione ma perché Freddy Cricien e compagni hanno scritto alcune delle più importanti pagine della scena mondiale per un genere di musica che, non certamente di facile ascolto, impegnato nel sociale, contro la repressione e in nome della difesa dei diritti civili, mette costantemente sotto tiro il potere in tutte le sue forme. Storie di vita quotidiana, di persone vere, dalla violenze nelle strade dei quartieri più malfamati di New York dove i componenti dei Madball sono cresciuti.
Sotto i riflettori ci saranno i fondatori del gruppo, il cantante Freddy Cricien (fratellastro del cantante degli Agnostic Front, Roger Miret), e il bassista Hoya Roc. Insieme a loro il chitarrista Mitts ed il batterista Mike Justian. La band statunitense suonerà da vivo, oltre i brani contenuti nell’ultimo disco “Hard-core Alive” (Nuclear Blast records, 2014) anche il meglio della loro discografia a partire dal mitico MiniLP “Ball of destruction” (in cui comparivano anche Roger Miret e Vinnie Stigma alla chitarra), brani tratti dagli album “Demonstrating my style”, “Hold it Down”, giusto per citarne alcuni e, naturalmente il penultimo “Empire” pubblicato sempre dalla Nuclear Blast e dato alle stampe quattro anni fa. Nato come progetto parallelo degli Agnostic Front nel finire degli anni ottanta, in cui Roger Miret potè abbandonare la posizione di frontman e leader per imbracciare la chitarra (e permettere a Freddy, in quegli anni ancora minorenne, di poter viaggiare in Europa sotto custodia del fratello maggiore), i Madball col passare degli anni hanno dimostrato di avere grinta e tenacia sufficienti per camminare con le proprie gambe e guadagnarsi una fetta consistente di pubblico e superare pressoché illesi la crisi del mercato discografico, anzi intensificando l’attività live nei cinque continenti. Si spera, nella data di Thiesi, in alcune sorprese tra le canzoni in scaletta, considerato che sia Cricien che Hoya militano, contemporaneamente con gli Hazen Street (insieme a componenti degli H2O) con i quali hanno pubblicato un solo album omonimo. Per rimanere in tema sul genere di musica hard, dopo il concerto di stasera, bisognerà aspettare undici giorni, prima dell’atteso arrivo nell’isola degli Obituary. La band death metal della Florida si esibirà, il diciannove di questo mese alla Cuevarock di Quartucciu, mentre, sempre a luglio ma il trentuno, All’Arena Grandi Eventi di Cagliari per il live al fulmicotone della formazione metal californiana dei Testament. Entrambi i concerti saranno organizzati da Kuntra.
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