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Pili: Perforazioni sospette in mare aperto

Pili: Perforazioni sospette in mare aperto

«Perforazioni in mare aperto, proprio davanti al Pan di Zucchero di Nebida, nella splendida costa iglesiente. Da giorni una nave battente bandiera italiana, la Grecale Primo con il pontone Geo1,...

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«Perforazioni in mare aperto, proprio davanti al Pan di Zucchero di Nebida, nella splendida costa iglesiente. Da giorni una nave battente bandiera italiana, la Grecale Primo con il pontone Geo1, trivella i fondali marini davanti a Porto Flavia. Alla ricerca di cosa non si sa esattamente». Lo denuncia, con un'interrogazione parlamentare, il deputato sardo di Unidos Mauro

Pili (foto). Secondo l'ex presidente della Regione, c'è «un'ordinanza che prevede una campagna di carotaggi, ma le società interessate hanno un curriculum troppo variegato, dall'eolico agli armamenti bellici, dall'inquinamento petrolifero a quello oceonografico, per non indurre più di un sospetto. Trivellazioni nel bel mezzo di un sito di interesse comunitario - tuona - dove tutto è vietato». «Era sufficiente l'autorizzazione della capitaneria o serviva qualche passaggio ulteriore? - si chiede il parlamentare - Di certo si tratta di un'attività anomala, in una zona studiata ripetutamente e dove l'attività estrattiva mineraria è cessata da decenni. E soprattutto dove non è mai stato speso un euro di bonifica a terra».

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