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Baja Sardinia, allarme ambientale

 Baja Sardinia, allarme ambientale

In mare una chiazza di 600 metri quadri di gasolio, intervento immediato

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BAJA SARDINIA. L’impatto di un maxi yacht contro la secca di Tre Monti, sul litorale di Baja Sardinia, sarebbe la causa della presenza di una grossa chiazza di gasolio in mare. La capitaneria di porto porta avanti le indagini per risalire alle cause precise dello sversamento in mare e ai responsabili. È stato un diportista a segnalare la presenza di una sostanza oleosa in mare estesa per 600 metri quadrati.

Il ministero dell'Ambiente, interessato dalla capitaneria di porto della Maddalena, ha autorizzato l'intervento di un mezzo disinquinante di base a Golfo Aranci, il Koral, della flotta Castalia. Una volta sul posto il rimorchiatore ha iniziato le operazioni di pulizia sistemando sulla superficie del mare dei panni assorbenti. Una operazione portata avanti in collaborazione con una motovedetta della guardia costiera. L'inquinamento è stato completamente eliminato in un paio d'ore di lavoro, evitando così che il gasolio potesse danneggiare il litorale. Soddisfatto il comandante della capitaneria, Alessandro Petri, per la rapidità dell'intervento. E all’operazione anti-inquinamento è arrivato il plauso del ministro all’Ambiente, Gian Luca Galletti. «Spero si arrivi al più presto a chiarire le dinamiche e le responsabilità dell’accaduto – ha commentato –. Un atto che rischiava di compromettere un tratto di grande attrattiva turistica. Un ringraziamento va alla capitaneria per la tempestività dell’intervento».

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