La Nuova Sardegna

Cartonsarda, da 6 mesi senza cassa integrazione

di Federico Sedda
Cartonsarda, da 6 mesi senza cassa integrazione

I 55 dipendenti dell’azienda di Ottana chiedono aiuto alle istituzioni La Provincia: «Tocca alla Regione aprire un tavolo e trovare una soluzione»

2 MINUTI DI LETTURA





OTTANA. L’apertura urgente di un tavolo regionale per fare il punto sulla situazione della Cartonsarda di Ottana e definire un percorso condiviso che porti alla tutela economica e sociale dei lavoratori che da sei mesi non ricevono l’assegno della cassa integrazione. Questa la richiesta partita ieri dalla provincia di Nuoro al termine di un incontro tra il presidente Costantino Tidu, gli assessori Paolo Porcu e Claudia Simula e una delegazione di lavoratori dell’azienda cartaria, guidata dai sindacalisti Cgil e Cisl, Mario Biancu e Francesco Zedda e dal responsabile del personale Natalio Brau. Una situazione drammatica, quella dei 55 lavoratori della Cartonsarda, che, non solo non ricevono le competenze della cassa integrazione da gennaio, ma non intravedono per i prossimi mesi alcuna possibilità di uscire dal tunnel che vede appeso il loro destino e quello delle loro famiglie alla proroga degli ammortizzatori sociali. «Dal 1 giugno – ha spiegato Brau – sarebbe dovuta partire la cassa integrazione straordinaria in sostituzione di quella in deroga, di competenza regionale. Il provvedimento, però, è ancora al vaglio degli uffici del ministero del Lavoro. Nel frattempo, i lavoratori non potranno usufruire neppure dell’anticipazione dell’assegno mensile da parte dell’Inps perché la convenzione con la Regione è scaduta». In questo quadro di incertezza, c’è il rischio che i cassintegrati dell’ex azienda cartaria del gruppo Parodi di Genova, chiusa dal 2008, rimangano senza copertura economica ancora per lungo tempo. Per le famiglie degli operai sarebbe un dramma. Tidu ha assicurato il massimo impegno della Provincia per trovare una soluzione concreta. «La vertenza deve essere trasferita al tavolo regionale al quale chiederemo una soluzione di continuità e il tempestivo pagamento delle mensilità arretrate. È necessario lavorare congiuntamente con i sindacati per dare una risposta concreta ed efficace al mondo dei disoccupati e dei cassintegrati».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative