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Conservatoria, duello tra Regione e ambientalisti

Conservatoria, duello tra Regione e ambientalisti

A bordo della Goletta verde si confrontano Federparchi e l’assessore Spano Si pensa a una struttura che gestisca non solo le coste, ma anche parchi e Amp

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CAGLIARI. Anche sulla Goletta Verde l’argomento che agita più le acque resta il destino della Conservatoria delle coste. Pigliaru ha ribadito che la linea verde della Regione non cambierà. Coste protette, e acquistate dalla Regione grazie a un fondo, ma via la Conservatoria. Il governatore è certo, le sue funzioni potranno essere esercitate dai funzionari dell’assessorato. Più sfumata la posizione dell’assessore Spano.

Rimane la netta opposizione del gruppo di intervento giuridico che difende il modello Conservatoria, plasmato su quello francese, che permette di salvare le coste e le aree di pregio.

Ma agli ambientalisti si aggiunge anche Federparchi. «La Conservatoria deve restare un’agenzia esterna all'assessorato dell'Ambiente e allargare le proprie funzioni fino a arrivare alla gestione del patrimonio paesaggistico-ambientale e marino della Sardegna – dice il vicepresidente nazionale di Federparchi, Salvatore Sanna –. Si deve creare una sorta di sportello unico per la tutela e la fruizione delle coste e delle aree interne». Il dibattito è nato all’interno goletta verde. A bordo anche l'assessore regionale dell'Ambiente, Donatella Spano, secondo cui l’Agenzia, ora commissariata, deve diventare uno strumento agile e moderno per la gestione. «Nessuna soppressione – afferma –, ma riassegnazione delle funzioni. La nostra idea è quella di tutelare e valorizzare il patrimonio pubblico con una gestione integrata delle aree interne e costiere in maniera moderna». Il modello è quello di Bidderosa, nel Nuorese. «Per fare questo si deve modificare l'attuale assetto normativo regionale sui parchi. La Regione deve coordinare i Comuni, l'ente foreste e le aree marine protette». L’assessore ha anche lanciato l’idea di creare un parco marino che va da Capo Spartivento a Capo Carbonara. Idea sostenuta anche da Lega mbiente.

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