Sulle strade del blues da Jo’han Chànt’ ney a Hola la Poyana
CAGLIARI. Non è forse il blues il padre di tutti i vizi... musicali? Quello che in ogni caso sovrintende la formazione e lo svezzamento di un buon musicista rock, ma anche jazz e folk. E, a voler...
CAGLIARI. Non è forse il blues il padre di tutti i vizi... musicali? Quello che in ogni caso sovrintende la formazione e lo svezzamento di un buon musicista rock, ma anche jazz e folk. E, a voler guardare bene fino in fondo, quanta parte della musica contemporanea – dal noise alla psichedelia e persino il metal e l’hip hop – deve a questo genere illustre la sua progenitura? Un genere povero ed essenziale costruito sull’ispirazione e la forza dell’anima. Giusto quindi, se si vuole conoscerlo meglio incamminarsi “Sulle strade del Blues” come titola il festival che si terrà dal 1 al 3 agosto al Lazzaretto per iniziativa di un pugno di irriducibili musicisti aficionados. Il blues è soprattutto musica aperta al confronto e all’incontro (qui nascono le jam) e alla condivisione, come ha ricordato ieri un bluesman di razza come Salvatore Amara, una delle anime di questo festival giovane (seconda edizione) ma ricco di eventi. Non solo i concerti, ma anche worshop a prezzi ultrapopolari (chitarra con Amara e armonica con “Easy Harp” Demontis nelle mattine dell’evento), mostre e installazioni: “Voodoo”, pitture su carta del grafico Stefano Obino; “Revelation”, scatti americani di A mad Tea Party; “Body and sound in soul, dalla sofferenza all’estasi”, installazione audiovisiva di Carovana Smi e Spaziomusica; la collettiva con le foto migliori della prima edizione.
E veniamo alla musica con una set list impegnativa e stimolante. Il 1° apre lo scrittore e musicista Jo’han Chànt’ney con la musica dei nativi americani. Segue il duo country blues di Bob Forte e Sky Dog, le folk ballads di Nicola Pisu e i classici di Mr Wob e the Canes, e i Dirty Hand con l’anteprima del loro album. Chiude “Easy Harp” Demontis in arrivo da Torino. Il 2 non perdetevi Hola La Poyana, folk e blues ad alta intensità, una delle migliori novità del panorama sardo. A seguire super musicisti come Silvio Canargiu e Paolo Demontis, i Sunsweet blues, Revenge, i Reverendi (Torino). Chiude Vittorio Pitzalis e Blues Worshippers. Il 3 aprono il poeta Gianni Mascia e le ballad di Folksroad e Franco Montalbano. Da Alessandria Dude’s Company e sipario con Salvatore Amara e la Easy and blue band con Big Family of soul.
Oggi giorno dalle 18 alle 24. Per informazioni chiamare lo 070/3838085.
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