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«A Baja Sardinia si è rischiato il disastro»

«L’operazione di disinquinamento del mare svolta due giorni fa a Baja Sardinia, uno straordinario tesoro naturale della Costa Smeralda, ha avuto pieno successo: si è rischiato un disastro...

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«L’operazione di disinquinamento del mare svolta due giorni fa

a Baja Sardinia, uno straordinario tesoro naturale della Costa Smeralda, ha avuto pieno successo: si è rischiato un disastro ambientale, sventato grazie al lavoro congiunto tra il ministero dell’Ambiente e la Capitaneria di Porto». L’ha dichiarato il ministro Gian Luca Galletti in riferimento alla chiazza di gasolio di circa 600 metri rimossa ieri nel Nord Sardegna. «Ora è stata aperta un’indagine per individuare il responsabile di questo atto sciagurato, che, come dispone la legge, dovrà personalmente risarcire tutti i costi dell’intervento». «La caccia ai delinquenti che inquinano i nostri mari», annuncia Galletti, «si arricchirà presto di nuovi strumenti: è all’esame del ministero la possibilità di mettere sotto controllo satellitare le nostre piattaforme
e il nostro mare. Intendo poi intensificare la già ottima sinergia e cooperazione con il comando generale delle capitanerie di porto, introducendo semplificazioni nelle procedure per rendere ancor più efficaci e tempestivi
gli interventi in mare». «Il Mediterraneo», spiega Galletti, «rappresenta lo 0,8% del globo, ma vi transita oltre il 25% degli idrocarburi di tutto il mondo, con circa 200 petroliere che lo attraversano ogni giorno.

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