L’Europa indaga sui cantieri di Badesi
La Commissione Europea ha avviato una procedura di indagine nei confronti dell’Italia e della Sardegna per la costruzione di villaggi turistici a Baia delle Mimose, nel comune di Badesi. Bruxelles...
La Commissione Europea ha avviato una procedura di indagine nei confronti dell’Italia e della Sardegna per la costruzione di villaggi turistici a Baia delle Mimose, nel comune di Badesi. Bruxelles contesta l’assenza di «adeguate valutazioni di impatto ambientale e quindi la potenziale violazione delle direttive europee». A confermare la notizia è il Gruppo d’intervento giuridico, il primo a denunciare e ricorrere contro «l’intensa attività edilizia a ridosso delle dune in assenza della preventiva e vincolante procedura sull’impatto ambientale dei nuovi insediamenti turistici».
Il rischio ora è quello dell’apertura di una procedura di infrazione per violazione delle norme, con una possibile condanna da parte della Corte di Giustizia europea e di conseguenza una pesante sanzione pecuniaria a carico dell’Italia e per estensione alla Regione. In questi casi, le sanzioni fissate di recente dalla Commissione europea sono state di quasi 10 milioni, mentre la penale può oscillare tra i 22mila e i 700mila euro per ogni giorno di ritardo nel pagamento. Con l’eventuale danno erariale a carico degli amministratori e dei funzionari che hanno permesso l’illecito. Di fuoco il commento finale degli ambientalisti: «Ora sappiamo che Badesi e Cagliari sono molto più vicine a Bruxelles di quanto possiamo pensare. La Giunta regionale Pigliaru e il Governo Renzi lo capiranno in tempo per evitare la condanna?»
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