La Nuova Sardegna

Smaila non manca mai «È il mal di Sardegna»

di Dario Budroni
Smaila non manca mai «È il mal di Sardegna»

Nuovo locale per il popolare showman, giovedì l’apertura

3 MINUTI DI LETTURA





PORTO ROTONDO. Criniera corvina e baffetti in prima linea. Il re del pianobar ha la stessa energia di un ragazzino che vuole spaccare il mondo. Umberto Smaila è pronto a svegliare le notti di Porto Rotondo. Il suo storico tempio del divertimento, lo Smaila’s club, riaprirà infatti le porte in Sardegna. E lo farà esattamente giovedì prossimo nel cuore del borgo dei Donà dalle Rose, tra le eleganti mura che un tempo ospitavano le discoteche Mantra e M-Club.

«La gente non assisterà passivamente allo spettacolo, la gente dovrà divertirsi e dimenticare almeno per un attimo i suoi problemi» promette Umberto Smaila, 64 anni, da sempre un sovrano dello spasso in Sardegna. Vent’anni dopo l’apertura dello Smaila’s a Poltu Quatu, locale che è poi diventato un cult e poi riproposto un po’ dappertutto, da Gallipoli e Sharm el Sheikh, l’ex Gatto di Vicolo Miracoli adesso invita tutti a fare un tuffo nelle nuove notti portorotondine. «A dir la verità non me l’aspettavo. Ma grazie all’intervento del mio amico Carlo Addis e all’interessamento di alcuni imprenditori abbiamo deciso di riportare lo Smaila’s – racconta lo showman -. Saranno serate per tutti i gusti. Si potrà innanzitutto cenare e divertirsi fino a una certa ora con la musica dal vivo. Più tardi, invece, avanti con la discoteca». Ad architettare la riapertura, in occasione dei 50 anni del borgo, un gruppo di amici imprenditori, con la complicità e il sostegno di Silvia Vitiello, un punto di riferimento per chi ama e frequenta Porto Rotondo. «Lo Smaila’s sarà contraddistinto da una atmosfera familiare e tranquilla – continua Umberto Smaila -. Chiunque potrà venire e passare una serata con noi. Giovani e meno giovani». Il locale dunque aprirà le porte giovedì: attorno alle 22.30 si esibirà Smaila con il suo spettacolo di musica dal vivo, mentre più tardi sarà la volta del dj olbiese Antonio Zichina. Smaila animerà il locale anche il 24 e il 31 luglio e il primo e il 2 agosto, mentre dal 5 al 20 sarà presente quasi ogni sera. Sul palco salirà anche suo suo figlio Rudy. E poi ovviamente Carlo Addis e altri musicisti sardi. Il popolare cabarettista, dunque, è pronto a questa nuova avventura, che vivrà da vero padrone di casa. Lui, infatti, frequenta la Sardegna dagli anni Settanta, sia per lavoro che per vacanza. «Amo quest’isola, ma voglio sottolineare una cosa: non sono il giullare dei vip – spiega -. Io l’ho girata tutta e con i Gatti abbiamo portato il nostro spettacolo in tutte le piazze. Poi ho fatto la stessa cosa con la mia orchestra. Direi che soffro del mal di Sardegna. Ricordo per esempio, il concerto di Capodanno del 2000, a Cagliari. Cantai davanti a 150mila persone. Bellissimo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative