La Nuova Sardegna

Destinazione piazza. Per riprendersi la città

di Anna Sanna
Destinazione piazza. Per riprendersi la città

A Sassari cinque artisti animeranno il centro dal 17 luglio

3 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. La piazza, luogo di incontri e di confronti. Di quando si diceva “Ci vediamo in piazza” e poi si andava per davvero, senza limitarsi a cliccare “partecipa” su un evento pubblicato su Facebook, anche quando si sa già che, in realtà, la partecipazione resterà virtuale. Le piazze, un tempo deputate al dialogo e alla socializzazione, reinterpretate dall’arte e dalle intuizioni degli artisti, tornano a farsi veicolo di sviluppo di un’intera comunità. L’Associazione Marco Magnani compie dieci anni e in occasione di questo importante anniversario propone un percorso artistico attraverso questi importanti spazi di socialità cittadini. “Destinazione piazza. 5 curatori x 5 artisti”, è il titolo della manifestazione che per due mesi, a partire dal 17 luglio, ricorderà il critico e storico dell’arte scomparso nel 2003.

Cinque le piazze coinvolte al centro di Sassari: piazza Tola, piazza Castello, piazza Fiume, piazza Duomo e l’Emiciclo Garibaldi. David Liver, Melissa Epaminondi, Cathreine Radosa, Rebecca Ballestra e Juan Lopez sono i cinque artisti che hanno ideato e creato delle installazioni appositamente inserite e pensate per la piazza loro assegnata durante un periodo di residenza “artistica” in città.

Un progetto che quest’anno va oltre il premio – già consolidato in due biennali dedicate ai giovani artisti e ai giovani critici – e si apre all’esterno per portare l’arte contemporanea fuori dagli spazi canonici, avvicinando direttamente il pubblico, con l'intento di rivitalizzare la città.

«L’idea delle installazioni nelle piazze è nata dalla sensazione che Sassari si stia chiudendo sempre di più nelle case, che le persone passino ore e ore nelle loro stanze, davanti alla televisione, senza entrare in contatto tra di loro se non su Facebook – spiega Rita Delogu, presidente dell’Associazione Marco Magnani - Il nostro quindi è anche un invito, una voglia di rincontrarsi e rivivere quel tempo in cui le piazze erano uno spazio vivo. Non ci si confronta più: la piazza invece richiede un coinvolgimento diretto e noi pensiamo che questo confronto sia fondamentale per lo sviluppo di un territorio».

Una visione in parte già anticipata dalle “vetrine creative” del premio 2013, con le opere degli artisti esposte nei negozi del centro, in lotta per sopravvivere alla crisi.

In veste di curatori, “Destinazione piazza” conta su grandi professionalità che per anni hanno collaborato con Marco Magnani e con l’associazione, in dieci anni di attività: Anne Alessandri, direttrice del Frac-Corse; Giuliana Altea, docente di Storia dell’arte contemporanea all’Università di Sassari; il presidente dell’Aica di Parigi Christophe Domino; Gloria Picazo, direttrice del Centr d’Art La Panera di Lleida (Barcellona), e Sandra Solimano, già direttrice del Museo genovese di Arte Contemporanea di Villa Croce.

La manifestazione, organizzata dall’associazione con il sostegno dell’Assessorato alle Culture del Comune di Sassari, la Fondazione Banco di Sardegna e Thamus, sarà inaugurata giovedì 17 in piazza Fiume, alle 19.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative