Sel alza il tiro sull’Arst: «Troppi misteri da chiarire»
CAGLIARI. Doppia mozione dei consiglieri regionali di Sel e degli altri partiti della maggioranza, escluso il Pd, sull’Arst, l’azienda regionale per i trasporti. Già in altre occasioni, il capoguppo...
CAGLIARI. Doppia mozione dei consiglieri regionali di Sel e degli altri partiti della maggioranza, escluso il Pd, sull’Arst, l’azienda regionale per i trasporti. Già in altre occasioni, il capoguppo di Sinistra e libertà, Daniele Cocco, aveva chiesto all’assessore Massimo Deiana di dare una spiegazione sul perché sia stato bloccato all’improvviso un concorso per l’assunzione di 800 autisti e sul perché «la società abbia traslocato gli uffici e oggi paghi un canone annuale di oltre un milione». Ora che interrogazioni e interpellanze sono rimaste senza risposta, Sel è decisa a portare i due casi all’attenzione del Consiglio. «Il concorso – è scritto nella mozione – è stato rinviato a data da destinarsi, nonostante sia stato avviato nel 2013 e in 800 su 2.700 candidati abbiano già superato le prime due selezioni. È da circa tre mesi che quel concorso sembra svanito nel nulla e senza un motivo plausibile». Nella seconda mozione, Sel contesta all’Arst di aver trasferito la sede da via Zagabria a Cagliari, era proprietaria del palazzo, in via Posada, dove invece ha sottoscritto un oneroso contratto annuale (un milione e 135mila euro) che stride in questo momento necessario di contenimento della spesa pubblica».
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