Equitalia, 95mila sardi pagano a rate
Fino al 31 luglio è prevista una nuova chance di dilazione per i contribuenti
SASSARI. Sono 95mila le rateizzazioni di Equitalia attive nell’isola. Il tutto per un importo pari a 971 milioni di euro. L’isola si trova a metà della classifica guidata dalla Lombardia, con 376mila rateazioni attive, seguita da Lazio (292 mila), Campania (248 mila) e Toscana (225 mila). In totale, nel Paese, le rateizzazioni al 30 giugno sono 2,3 milioni per un importo che supera i 25 miliardi. Numeri che dimostrano come la possibilità di pagare sia la soluzione oggi più adottata da famiglie e imprese per saldare le cartelle di Equitalia. Finora era possibile ottenere un piano di rateizzazione straordinario fino a 120 tranche spalmate in 10 anni oppure un piano ordinario di 72 rate per 6 anni. Oggi, e fino al 31 luglio, Equitalia dà la possibilità di pagare a rate le cartelle a chi aveva perso il beneficio della rateizzazione perché non in regola con i pagamenti alla data del 22 giugno. Secondo quanto stabilito dal decreto Irpef i contribuenti interessati potranno richiedere fino a un massimo di 72 rate, da spalmare in 6 anni, presentando la domanda entro il 31 luglio. I moduli sono disponibili sul sito www.gruppoequitalia.it nella sezione Rateizzare. Il nuovo piano concesso, però, non è prorogabile e decade in caso di mancato pagamento di due rate anche non consecutive (anziché otto). «Dalle nostre stime emerge un importo di circa 20 miliardi di euro che potrebbe essere rimesso in rateizzazione – afferma l’ad di Equitalia, Benedetto Mineo –. Il provvedimento va incontro alle esigenze dei contribuenti in difficoltà, che possono usufruire di nuove condizioni favorevoli per i pagamenti». La società di riscossione, inoltre, replica a Sarda Imprese, che l’aveva accusata di applicare interessi superiori alla legge. «I tassi applicati in caso di dilazione sono quelli stabiliti dalla legge – precisa Equitalia –. Nulla viene corrisposto in misura maggiore rispetto a quanto previsto. Al momento della concessione di un piano di rateazione è il contribuente a scegliere un piano a rate costanti o crescenti (alla francese) e, una volta ottenuto, riceve il dettaglio dei pagamenti e l’indicazione delle voci che compongono gli importi da pagare». (al.pi.)
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