Il concorso per il Cacip non è riservato ai cagliaritani
CAGLIARI. Scusate, il Cacip si è sbagliato, l’obbligo per chi a breve sarà assunto come direttore generale di risiedere a Cagliari prima della selezione bandita dal Consorzio, è stato un errore di...
CAGLIARI. Scusate, il Cacip si è sbagliato, l’obbligo per chi a breve sarà assunto come direttore generale di risiedere a Cagliari prima della selezione bandita dal Consorzio, è stato un errore di stampa. A scriverlo, in risposta all’articolo apparso sulla Nuova di ieri, è il presidente del consiglio d’amministrazione, Salvatore Mattana. In una lettera, arrivata via fax, ha scritto: «Si precisa che nel testo dell’avviso di selezione pubblicato sul sito dell’Ente, la dicitura inserita fra le cause di esclusione e cioè “l’assenza della dichiarazione con cui il candidato attesta la residenza nella città di Cagliari”, è frutto solo di un mero refuso. Lo stesso, a seguito di rettifica, è stato eliminato dal nuovo bando già ripubblicato». Caso chiuso, dunque e visto che l’errore è stato riconosciuto, anche La Nuova deve fare ammenda: nell’articolo è stata indicata come scadenza del bando il 21 giugno, mentre quella giusta è lunedì 21 luglio. Data entro cui tutti i candidati, non più solo quelli residenti a Cagliari, potranno presentare la domanda per concorre al posto di direttore generale.
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