La Nuova Sardegna

Meridiana, domenica sciopero di 24 ore

Domenica un altro sciopero. Altre 24 ore di protesta di Cgil, Cisl, Ugl e piloti contro Meridiana, contro i licenziamenti annunciati per il 2015. E la Filt-Cgil, con il segretario regionale Arnaldo...

2 MINUTI DI LETTURA





Domenica un altro sciopero. Altre 24 ore di protesta di Cgil, Cisl, Ugl e piloti contro Meridiana, contro i licenziamenti annunciati per il 2015. E la Filt-Cgil, con il segretario regionale Arnaldo Boeddu, chiede che l'azienda apra al dialogo con i sindacati e dice sì all'ipotesi Qatar. «Meridiana è ben oltre i circa 2.500 lavoratori diretti ma è una realtà dal punto di vista imprenditoriale, sociale e di presenza nell'Isola. Pertanto deve essere considerata da tutti non solo come una semplice azienda ma come "territorio" e come "relazioni" con l'istituzione Sardegna e col Paese. Il Pil generato annualmente dal gruppo Meridiana è di circa 2 miliardi e gli occupati diretti e indiretti 20 mila. Per questo, la vertenza Meridiana non può e non deve essere vista come una vertenza della sola Sardegna e tantomeno della sola Gallura - spiega Boeddu -. Ha una valenza di livello nazionale e come tale deve essere affrontata. Vi è la necessità che il governatore della Sardegna e l'assessore ai Trasporti svolgano un ruolo da protagonisti. Le istituzioni sarde, così come avvenuto recentemente per il San Raffaele, debbono attivarsi immediatamente e in maniera determinata. L'occasione per salvare e per rilanciare il secondo vettore italiano potrebbe venire dal Qatar ma, per fare in maniera che ciò possa concretizzarsi, la Regione deve attivarsi e la compagnia deve nuovamente confrontarsi con le parti sociali».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative