La Nuova Sardegna

Brividi d’estate A Ossi il meglio di Dario Argento

di Fabio Canessa

OSSI. Se vai negli Stati Uniti e chiedi alle persone comuni cosa e chi conoscono del nostro cinema, insieme a Fellini e pochi altri tutti fanno il suo nome. Lo stesso in Giappone. Dario Argento è uno...

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OSSI. Se vai negli Stati Uniti e chiedi alle persone comuni cosa e chi conoscono del nostro cinema, insieme a Fellini e pochi altri tutti fanno il suo nome. Lo stesso in Giappone. Dario Argento è uno dei registi italiani più conosciuti all'estero. I suoi film più famosi hanno appassionato gli amanti dell'horror-thriller di mezzo mondo. Una rassegna al cineteatro Casablanca di Ossi ripropone per i prossimi fine settimana i suoi capolavori degli anni Settanta: “L'uccello dalle piume di cristallo”, “Profondo rosso” e “Suspiria”. L'orario delle proiezioni è fissato per le 21.30.

La piccola ma significativa retrospettiva, che inquadra il meglio della produzione di Dario Argento, parte stasera con il fulminante esordio del regista nel 1970: “L'uccello dalle piume di cristallo”. Al centro della storia uno scrittore americano di passaggio a Roma, interpretato da Tony Musante, che assiste a un tentativo di omicidio. Il suo intervento mette in fuga il misterioso killer, ma presto le indagini della polizia si concentrano proprio su di lui, che rimane assorbito in un vortice di aggressioni da parte di un assassino che continua ad uccidere indisturbato. Insieme alla fidanzata cercherà di venire a capo della situazione. Il 26 luglio toccherà invece al film più noto di Dario Argento: “Profondo rosso”. Protagonista David Hemmings nel ruolo di Marc, un giovane musicista che assiste a un omicidio senza però vedere il volto dell'assassino. Mentre indaga aiutato da una giornalista, le persone con cui viene in contatto cominciano ad essere assassinate una dopo l'altra.

Per molti l'apice di Dario Argento, il film segna il passaggio tra la fase thriller a quella più marcatamente horror del regista che si manifesta esplicitamente a partire da “Suspiria”, terzo lungometraggio scelto per la rassegna e in programma il 2 agosto. La vicenda raccontata è quella di una brillante studentessa di danza classica che decide di perfezionare le sue capacità artistiche iscrivendosi alla prestigiosa Accademia di danza a Friburgo. L'edificio però è stregato e iniziano una serie di efferati delitti. Tre film, con indimenticabili colonne sonore, che ancora oggi conquistano lo spettatore e alla luce dell'ultima produzione del regista, fanno rimpiangere parecchio quel periodo in cui Dario Argento segnava la storia del cinema.

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