Al “Giamaranto” delicatezza e leggerezza con creatività
Da 30 anni e forse più è sempre lo stesso. Amedeo ci scherza su: «Abbiamo un nuovo dessert, il gelato artistico». Ed eccolo “il nuovo dessert” una sorta di rosa del deserto fatta di crema e creme...
Da 30 anni e forse più è sempre lo stesso. Amedeo ci scherza su: «Abbiamo un nuovo dessert, il gelato artistico». Ed eccolo “il nuovo dessert” una sorta di rosa del deserto fatta di crema e creme caramel con quei colpi di spatola che riproducono le foglie della rosa e accanto un zolletta di zucchero imbevuta di alcol che fiammeggia da un lato del piatto. I clienti stanno allo scherzo e mangiano felici, oggi come ieri, come se il tempo non fosse mai passato.
Ecco, forse è questo il segreto della Trattoria del Giamaranto, un locale che si rinnova rimanendo sempre uguale a se stesso, affidabile come l'Arma dei carabinieri. Certo, nessuno è perfetto, per cui può capitare che ci sia qualche elemento da perfezionare, ma tutto può essere rimediato. A dare forza al locale sono alcuni punti fermi: la qualità del servizio, sempre attento e impeccabile, senza essere invadente, la leggerezza dei piatti sempre a base di pesce freschissimo, la delicatezza dei fritti. E un pizzico di novità che consente di dare nuova vita perfino ai piatti della tradizione (dal fiore di zucca fritto alla pasta con le melanzane.
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