“The Normal Heart” chiude oggi il festival del cinema
TAVOLARA. Hollywood sbarca a Tavolara. Oggi l'ultima “notte in Italia” sarà dedicata al film dell'anno. Alle 21.30 nell'arena all'aperto dell'isola del cinema sarà proiettato “The Normal Heart”, il...
TAVOLARA. Hollywood sbarca a Tavolara. Oggi l'ultima “notte in Italia” sarà dedicata al film dell'anno. Alle 21.30 nell'arena all'aperto dell'isola del cinema sarà proiettato “The Normal Heart”, il film per la tv che in America ha messo d'accordo tutti. Critica e pubblico, compreso il presidente Obama, che lo ha definito il suo «film del cuore». Il tv movie diretto da Ryan Murphy, lo stesso regista di serial di grande successo come Glee e Nip/Tuck, racconta gli Stati Uniti del 1981, quando inizia a diffondersi l'Aids, allora liquidata come “il cancro dei gay”. Il tutto nella più totale indifferenza dell'America reaganiana. Il film, tratto dall'omonimo spettacolo del 1985 di Larry Kramer e trasformato trent'anni dopo in un tv movie per la Hbo, approderà su Sky a settembre, ma intanto questa sera quelle scene crude, reali, fortissime che non lasciano spazi all'immaginazione, saranno mostrate in anteprima a Tavolara. «Sono orgogliosa di avere questo film», non smette di ripetere il direttore artistico Piera Detassis, che anche quest'anno ha aperto la sua rassegna cinematografica alla buona tv, quella che piace anche i cinefili più accaniti. Una new age del festival di Tavolara resa possibile grazie alla collaborazione con Sky: mercoledì il documentario candidato all'Oscar “The act of killing”, venerdì il docu-film di Walter Veltroni su Enrico Berlinguer e oggi “The normal heart”, con un cast stellare che va da Mark Ruffalo a Julia Roberts, da Matt Bomer ad Alfred Molina. La settima arte, però, continua ad avere un ruolo da protagonista al festival che dal 1991 promuove il grande (e piccolo) cinema italiano. Oggi, dopo il tv movie targato Usa, sull'isola sarà proiettato “L'arbitro”, il film del regista sardo Paolo Zucca, presente sull'isola insieme alla protagonista Geppi Cucciari, mattatrice in queste giornate di festival degli incontri pomeridiani insieme a Neri Marcorè e Piera Detassis. Tra i tanti protagonisti di “Una notte in Italia 2014” vecchie conoscenze del festival come Ivan Cotroneo, Carolina Crescentini, Paola Minaccioni e Alessandro Roja, ma anche new entry come Walter Veltroni, Giampaolo Morelli, il regista Sydney Sibilia, autore di “Smetto quando voglio”, rivelazione dell'anno, Matilde Gioli e Guglielmo Pinelli, i giovani protagonisti del film di Paolo Virzì “Il capitale umano”.
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