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Marcias: «Un racconto emotivo sulla vita di una grande artista»

di Walter Porcedda
Marcias: «Un racconto emotivo sulla vita di una grande artista»

CAGLIARI. Più low budget di così... Un premio speciale al Nastro d’argento, critica entusiasta al festival di Torino e ora la richiesta di una grande tivù europea per avere in palinsesto “Tutte le...

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CAGLIARI. Più low budget di così... Un premio speciale al Nastro d’argento, critica entusiasta al festival di Torino e ora la richiesta di una grande tivù europea per avere in palinsesto “Tutte le storie di Piera”. Insomma un grande risultato per un film costato più o meno attorno ai 50 mila euro. Una cifra eccezionalmente bassa per un risultato così alto. Ma «attenzione – ha spiegato ieri mattina il regista sardo Peter Marcias dopo la proiezione del film alla stampa – qui ci sono materiali di tutti tipi, dai video vhs alla celluloide che mi sono stati offerti gratis dai registi e dai proprietari per affetto nei confronti di Degli Esposti».

E che “Tutte le storie di Piera” sia soprattutto un omaggio denso d’amore per la grande artista non c’è alcun dubbio. Un film che è un affresco delizioso quanto ben documentato della sua storia. Esplorando l’arte di quella che è una delle più importanti attrici del nostro tempo Marcias ne racconta con sensibilità la sfera del privato mettendola in relazione dialettica con la sua vita professionale. Mentre scorrono le immagini tratte da monologhi celebri come “Molly” e brandelli di film in cui Degli Esposti appare con tutto il suo charme attorale, è proprio la sua voce a segnare, sottolineare e commentare i passaggi da una personaggio all’altro, da una finestra all’altra. Porzioni di vita che si aprono e chiudono come sliding doors repentine e improvvise quasi fossero battiti d’ali di farfalla.

«Il film è nato dopo il consolidamento di una forte amicizia – ha ricordato ancora Marcias – ed è soprattutto un focus sulla personalità d’artista di Piera che ho voluto raccontare in un modo emotivo».

Un film di regia e di montaggio che non disdegna di inserire anche parentesi evocative e letture visionarie agite e coreografate, tra una intervista e un documento, seguendo il filo della sceneggiatura scritta ad hoc dallo stesso Marcias in collaborazione con Manuela Tempesta. Dopo la raccolta del materiale video e delle interviste, il filmato è stato montato interamente nell’isola.

«Anche in questo film – ha detto il regista – ho voluto inserire professionisti che operano in Sardegna. Figure che hanno grande capacità». Dal montaggio di Andrea Lotta, alle coreografie di Matteo Piu e alla musica di un un musicista e un produttore di bella cultura musicale come è Stefano Guzzetti che per questo film ha confezionato una colonna efficace e dai forti accenti poetici. «Mi sono concentrato sulle sospensioni cercando di raccontare il tutto in un modo fluttuante» dice.

“Tutte le storie di Piera” di Peter Marcias sarà proiettato venerdì alle 21,30 a Villa Muscas, e due ore prima al museo Civico di Sinnai per il “Colore Rosa” alla presenza dell’attrice . E infine il 29 alle 21,15 nel cortile della Scuola Media 2 di Sassari.

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