No trivelle: tutti a Cagliari
I cittadini di Arborea in piazza martedì in occasione della Conferenza dei servizi
ORISTANO. Bocciatura immediata del Progetto Eleonora e l'impegno del Consiglio e della Giunta regionali per una moratoria generale per tutti i progetti di trivellazione presentati nell'isola. È una richiesta secca e non trattabile quella che il Comitato No Progetto Eleonora porterà martedì 29 a Cagliari in occasione della Conferenza dei servizi in programma a metà mattina negli uffici dell'assessorato regionale all'Ambiente di via Roma.
A sostenerla, martedì mattina, sotto le finestre dell'assessorato, arriveranno in tanti da Arborea con gli autobus noleggiati dal Comitato e con le proprie auto. Ci saranno anche le delegazioni provinciali della Coldiretti e di Confagricoltura, i rappresentanti delle cooperative di produttori della città della Bonifica e delle tante associazioni ambientaliste contrarie al progetto della Saras per l'apertura nel sottosuolo di Arborea di un pozzo esplorativo per la ricerca di idrocarburi e in particolare di gas metano. Nel corso di una conferenza stampa tenuta sulle rive dello stagno di S'Ena Arrubia con lo sfondo di fenicotteri e cavalieri d'Italia a poche decine di metri dal sito scelto per la trivellazione del pozzo, i portavoce del Comitato Davide Rullo e Paolo Piras hanno dettato le loro condizioni. «Quello della Saras - hanno ripetuto - è un progetto carente, superficiale e pericoloso per la salute dei cittadini e per l'economia del nostro territorio. Se la Regione non lo blocca, torneremo in forze a Cagliari con tutta la popolazione e tutti i trattori di Arborea e non solo». Per martedì mattina, il Comitato ha chiesto anche un faccia a faccia col presidente della Regione Francesco Pigliaru. «Questa Giunta - hanno spiegato Rullo e Piras - non ha mai detto nulla sulle trivellazioni, ora è arrivato il momento di uscire allo scoperto».
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