Stop al taglio degli ammortizzatori sociali
Il taglio degli ammortizzatori sociali annunciato dal ministero del lavoro rischia di gettare nella disperazione molte famiglie. Dopo i sindacati, è l’Inps regionale a dichiarare di essere...
Il taglio degli ammortizzatori sociali annunciato dal ministero del lavoro rischia di gettare nella disperazione molte famiglie. Dopo i sindacati, è l’Inps regionale a dichiarare di essere preoccupato per «un vuoto che avrebbe effetti sociali devastanti». Il provvedimento annunciato dal Governo limita – è scritto in una nota del comitato regionale dell’Istituto – da quest’anno massimo a otto mesi l’erogazione del contributo, col rischio che «decine di migliaia di lavoratori non abbiano più un reddito adeguato per sostenere le famiglie». Per evitare il rischio, prosegue l’Inps in una lettera inviata al ministero e alla Regione, «è necessario non solo l’impegno delle imprese e delle istituzioni per una nuova stagione di sviluppo che passi attraverso una programmazione industriale capace di valorizzare le grandi potenzialità del territorio e rilanciare l’occupazione, ma anche l’iniziativa integrata di tutti i soggetti pubblici, per politiche attive del lavoro basate su una formazione funzionale alle esigenze del mercato». Secondo le ultime statistiche, nel 2013 in Sardegna sono oltre 27mila i lavori che beneficiano di ammortizzatori sociali, il pagamento degli assegni è fermo ad agosto e le risorse appena stanziate dal Governo basteranno appena a garantire la copertura finanziaria per il 2013. «La riforma destinata a ridurre a otto mesi l’erogazione – conclude l’Inps regionale –allarma di fronte alla crisi del sistema produttivo che tarda a invertire la tendenza, alla stagnazione della domanda di lavoro e alla mancanza di nuovi investimenti».
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