Trovato morto il 64enne orunese
Ospite della Rsa, il 5 luglio si era allontanto per l’ennesima volta
PADRU. È stato ritrovato privo di vita Salvatore “Barore” Barmina, il 64enne pensionato originario di Orune di cui si erano perse le tracce il 5 luglio scorso. L’uomo era scomparso dalla Rsa di Padru che lo ospitava, facendo perdere le tracce. Il cadavere è stato rinvenuto ieri mattina in una casupola utilizzata come deposito di attrezzi e altri materiali, nelle campagne di Baddevera, a qualche chilometro dal paese. Il 5 luglio, per l’ennesima volta, l’uomo era sparito dalla Residenza sanitaria assistita. Subito erano scattate le ricerche. L’uomo sentiva impellente la necessità di tornare nel suo paese per continuare la sua attività il pastore. Purtroppo la salute non era più quella di un tempo e per questo motivo i familiari erano stati costretti a portare l’uomo in una Rsa. In questi giorni le forze dell’ordine, insieme a tantissimi volontari e ai vigili del fuoco, hanno battuto palmo a palmo il territorio. Anche la casetta di Baddevera era stata visitata un paio di volte. Barore Barmina, evidentemente, ha trovato ricovero sotto quel tetto solo da pochi giorni ma provato dal lungo digiuno e dagli stenti, non è riuscito a sopravvivere. Il sindaco di Padru Antonio Satta ha espresso il suo cordoglio alla famiglia del pensionato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
