“Cuncambias” racconta storie di ordinaria follia
SAN SPERATE. Vedere assieme sullo stesso palco il cantautore Gianmaria Testa di Cuneo e Pinuccio Sciola, scultore di San Sperate è qualcosa di unico e inatteso. Ci vuole un pizzico di sana e leggera...
SAN SPERATE. Vedere assieme sullo stesso palco il cantautore Gianmaria Testa di Cuneo e Pinuccio Sciola, scultore di San Sperate è qualcosa di unico e inatteso. Ci vuole un pizzico di sana e leggera follia a pensarlo e realizzarlo. Ma questo d’altra parte accade a “Cuncambias”una delle rassegne più trasversali e naturalmente simpatiche dell’Isola, allestita con passione da teatranti e abitanti del rione di San Giovanni a San Sperate che da ieri fino al 3 agosto, sul tema “La ke non è rockenRoll” chiama a confronto musicisti e scrittori, giornalisti e teatranti per una sorta di happening no stop che inizia al tramonto tra le vie del vecchio e orgoglioso quartiere del centro agricolo alle porte del capoluogo regionale. Ogni anno è l’occasione per un tuffo dentro l’anima popolare e genuina di un popolo di origini contadine con grande passione per l’arte e la musica, la poesia e il teatro. Dopo l’avvio ieri con un nutrito numero di partecipanti, si entra oggi nel vivo tra la casa Volta e il parco San Giovanni con laboratori sul riciclaggio di Marco Serra e spettacolo di Cernita tetaro (“Iqbal”). Alle 22 cinema con la rete di Moviementu con una carrellata di produzioni made in Sardegna. Domani diverse le produzioni teatrali proposte dal Cocomero, mentre per gli incontri letterari spazio allo scrittore Nino Nonnis (20,30): si chiude alle 22 con “Periferie” a cura di Andrea Serra e Niccolò Porcedda. Intensa la giornata del 30 tra laboratori sulla manipolazione dell’argilòla di Mauro Cabboi (ore 18) e incontri letterari condotti da Paolo Lusci. Alle 22 “Morti favolose di animali comuni” con Renato Polizzi, Francesco Abate, Celestino Tabasso e Stefano Farris. Chiude la Bluesession con Pitzalis, Cocco, Sesselego, Scano e Murru. Il 31 si parla di ebook e rete con Ivo Murgia. Alle 22 “Fuoco e argetta” con Bruno Tognolini, Giulio Landis e Raimonda Mercurio con Ngalam e Arrogalla. Alle 23 musiche dal Senegal e dalla Guinea. il 1 Agosto spettacoli del teatro dell’Elefante, Pepe Corongiu parla del sardo come “lingua normale” e Meridiano Zero presenta (alle 22) “Adda passà a nuttata”. Il 2 è la sera del live Testa-Sciola (alle 22), prima le performance di Bocheteatro. Il 3 filastrocche rock di Gianfranco Liori e XI concorso letterario “Anselmo Spiga”. Omaggio infine all’indimenticabile attore e poeta Sergio Murru a cura di Piero Marcialis, Susi Monni, Giampaolo Loddo, Enzo Parodo e Andrea Ibba Monni.
(walter porcedda)
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