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Fresu nei luoghi della Grande Guerra

Fresu nei luoghi della Grande Guerra

“Il silenzio” e “Dimonios” in una interpretazione da brivido

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TRENTO. Un concerto di Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura dalle forti emozioni e sotto la pioggia a quota 1.670 metri ieri al Forte Dosso delle Somme, nell'ambito delle celebrazioni per il centenario della Grande Guerra. Circa 2000 persone sono giunte a piedi o in funivia sull'altopiano di Folgaria per assistere al concerto. Momento veramente toccante quando Paolo Fresu con la tromba ha iniziato a suonare “Il silenzio”, la musica che nelle caserme segna il riposo e il ricordo dei caduti e la montagna a suo modo ha riprodotto le note con un eco da brividi.

«Anche in altre parti del mondo trombettisti si esibiranno con un brano di eguale significato nei luoghi del primo conflitto mondiale», ha ricordato il giornalista Paolo Rumiz. Dopo le celebrazioni il concerto vero e proprio. La prima interpretazione del “Il silenzio” di Fresu tutta giocata su riverberi che hanno dato l'idea di una melodia capace di superare montagne e confini. A seguire un viaggio tra canzoni d'epoca cantate su questo o quel fronte e l’inno “Dimonios”. Il tutto ripreso e ricreato dalla verve jazz di Fresu e Bonaventura. Prima della fine il brano che Fresu ha ideato per la colonna sonora di Olmi “Del soldato in trincea”: un omaggio al potere della musica capace di unire gli uomini. L'evento è stato trasmesso da Radio3 e sarà ritrasmesso da Rai Storia il 3 agosto.

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