La Nuova Sardegna

Alghero, i grandi film nelle spiagge più belle

di Fabio Canessa

Parte domani la rassegna “Cinema delle terre del mare”

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ALGHERO. Dopo una lunga corsa Antoine arriva finalmente al mare che non aveva mai visto. La sequenza che chiude “I quattrocento colpi” di Truffaut è un'immagine indimenticabile. Un'immagine che la Società Umanitaria di Alghero ripropone nel manifesto ideato per il lancio della rassegna “Cinema delle terre del mare” che torna dopo qualche anno d'assenza. Un viaggio itinerante tra le spiagge e i luoghi più suggestivi della costa algherese, un tributo al legame tra il cinema e il mare. Una rassegna che recupera una vecchia tradizione, il Meeting internazionale del cinema che si svolgeva a Capo Caccia, come ricordato ieri durante la presentazione dal presidente della Fondazione Meta, Pietro Alfonso, dall’assessore comunale alla Cultura, Gabriella Esposito, e dalla direttrice della Società Umanitaria, Alessandra Sento.

Si parte domani al Mirador Giuni Russo con “Ìsura da filmà, Fiorenzo Serra e la Sardegna filmata in libertà”, il film realizzato da Marco Antonio Pani a partire dai preziosi materiali inediti girati in pellicola da Serra alla fine degli anni Quaranta. La colonna sonora è firmata da Paolo Fresu. Alla serata, che comincerà alle 20 con un aperitivo di benvenuto, sarà presente il regista. Il giorno dopo ci si sposta a Pedramare e la protagonista sarà Alice Rohrwacher. Alle 19 la regista incontrerà il pubblico e alle 21.30 (orario di tutte le proiezioni), per completare la serata, organizzata in collaborazione con la Sardegna Film Commission, Filmidee e Spazio T, ci sarà la proiezione del suo film “Le meraviglie” premiato all’ultimo festival di Cannes. «Per noi - ha sottolineato Nevina Satta, direttrice della Film Commission regionale - è importante portare in Sardegna i grandi registi, creare un legame con il territorio, con le associazioni che si occupano di cinema e con il pubblico». Venerdì la rassegna approda al centro storico di Alghero, in piazza della Juharia con la proiezione di “Un insolito naufrago nell'inquieto mare d'Oriente” di Sylvain Estibal. La spiaggia di Rafel sabato ospiterà “La nave dolce” di Daniele Vicari, importante documentario sullo sbarco di ventimila albanesi, a bordo della nave Vlora, nel1991 nel porto di Bari. Mercoledì 6 agosto spazio alla grande animazione giapponese con la proiezione a Villa Segni di “Una lettera per Momo” del regista Hiroyuki Okiura. Casa Gioiosa, la sede del parco di Porto Conte, sarà invece lo scenario, la sera dopo, della proiezione di “Buongiorno Taranto”, documentario di Paolo Pisanelli (che sarà presenta alla serata) sull'Ilva. L’8 agosto “Cinema delle terre del terra” si fermerà nella spiaggia del Lazzaretto con la scoppiettante commedia “Song 'e Napule”, dei Manetti Bros. Il giorno successivo a Pischina Salida verrà invece proiettato “Io sono Li”, delicata storia di una immigrata cinese firmata da Andrea Segre. Il viaggio si concluderà 12 agosto nella spiaggia delle Bombarde, con la proiezione di un grande classico: “Moby Dick di John Houston”, in copia a 35 mm messa a disposizione dalla Cineteca di Bologna.

Da segnalare tra le iniziative collaterali “Aldilàdelmare”, mostra della fotografa cagliaritana Daniela Zedda che aprirà l’8 agosto alle 19 nella sede della Facoltà di Architettura di Santa Chiara. Ottantotto ritratti di sardi celebri che hanno fatto fortuna fuori dall’isola.

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