Festival del cinema italiano
GAVOI. Il cinema come testimonianza capace di far riflettere sulle dolorose vite delle persone, raccontate da giovani registi al primo esordio e grandi autori del nostro cinema. Tutto pronto a Gavoi...
GAVOI. Il cinema come testimonianza capace di far riflettere sulle dolorose vite delle persone, raccontate da giovani registi al primo esordio e grandi autori del nostro cinema. Tutto pronto a Gavoi per la XIV edizione del Festival del cinema italiano. Il primo ciclo di proiezioni di sei film inizia domani al centro storico nel cortile di Casa Maoddi alle 21con “La mafia uccide anche d'estate”di Pif (nella foto). Le proiezioni continueranno i successivi venerdì con “Il venditore di medicine” di Antonio Morabito”, “Il capitale umano” di Paolo Virzì, “In grazia di Dio” di Edoardo Winspear, “Le meraviglie” di Alice Rohrwacher e il film documentario “Capo e Croce” di Marco Antonio Pani e Paolo Carboni, sulla lotta dei pastori Sardi e della loro sopravvivenza.
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