La Nuova Sardegna

il festival della maddalena

“La valigia dell’attore” ricorda Lizzani

Ieri la cerimonia di consegna del Premio Volonté a Elio Germano

31 luglio 2014
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LA MADDALENA. Tra poco lo vedremo nei panni di Giacomo Leopardi, protagonista dell’ultimo film di Mario Martone - “Il giovane favoloso” - che sarà in concorso alla Mostra del cinema di Venezia. Un ruolo che probabilmente sarebbe piaciuto anche a Gian Maria Volonté, capace come nessuno di calarsi nelle vite degli altri, di impersonare personaggi realmente esistiti con un vigore, una trasformazione, una profondità capace di stupire sempre ed emozionare lo spettatore. Elio Germano, 33 anni e già una lunga carriera, è stato protagonista ieri del Festival della Maddalena, intitolato al grande attore scomparso vent’anni fa, incontrando di mattina il pubblico e ricevendo in serata il Premio Gian Maria Volonté. Ideato da Felice Laudadio nel 2005, in memoria dell’attore che alla Maddalena trascorse lunghi periodi della sua vita, il riconoscimento è andato negli anni precedenti tra gli altri a Toni Servillo, Luigi Lo Cascio, Fabrizio Gifuni e Valerio Mastandrea.

Il festival organizzato dall’associazione Quasar è iniziato martedì e andrà avanti fino a domenica con incontri e proiezioni. La giornata di oggi parte alle 10.30 negli ex magazzini Ilva a Cala Gavetta con una mattinata interamente dedicata a Gian Maria Volonté, quest’anno maggiormente al centro del programma della manifestazione in occasione del ventennale della morte. Si parte con il documentario di Andrea Bettinetti “Indagine su un cittadino di nome Volonté” e a seguire una tavola rotonda con gli autori Alejandro de La Fuente e Mirko Capozzoli e con Fabrizio Deriu e Valeria Mannelli che hanno rispettivamente scritto e curato due importanti pubblicazioni su GiVolonté: “Il lavoro d’attore” e “L’immagine e la memoria”. Alle 21.30 a I Colmi Enrico Magrelli e Boris Sollazzo introdurranno un omaggio al regista Carlo Lizzani con la proiezione del suo “Banditi a Milano”, pellicola del 1968 con protagonista ovviamente Volonté. Il film si concentra sulle imprese banditesche della banda Cavallero che insanguinò le vie di Milano l’anno prima.

Il tributo a Gian Maria Volonté trova forma anche nelle mostre fotografiche che accompagnano questa decima edizione del festival della Maddalena. Gli spazi degli ex magazzini Ilva ospitano la mostra di Tatiano Maiore “Volonté da La Maddalena a Velletri” (dalle 10.30 alle 13.30). Altre due mostre (visitabili dalle 18.30) sono state allestite nei locali della Fortezza I Colmi: la prima, in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema di Torino e di Marcello Geppetti Media Company: “Gian Maria Volonté dentro e fuori scena”. La seconda, “Il tempo e la storia” del fotografo Fabio Presutti nata in collaborazione con l’ente Parco nazionale arcipelago della Maddalena. (fabio canessa)

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