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Capi di Stato e ministri come testimoni

Capi di Stato e ministri come testimoni

Chiamati a deporre in aula dalla parte civile per i veleni nell’area militare. Il dibattimento si aprirà il 23 settembre a Lanusei

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LANUSEI. C’è anche il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, tra i testimoni chiamati a deporre dall’avvocato Gianfranco Sollai, legale di parte civile che rappresenta diverse presunte vittime della sindrome di Quirra, quell’insieme di patologie attribuite alla presenza di veleni derivati dalle esercitazioni e dai lanci di missili nel Pisq, il Poligono interforze che da Perdasdefogu arriva sino a Capo San Lorenzo. Il processo riguarda il presunto disastro ambientale che sarebbe stato provocato dalle manovre e dall’addestramento in questa vasta area ai confini tra le province di Cagliari e dell’Ogliastra.Gli imputati sono i diversi comandanti che si sono alternati al vertice della base.

Il dibattimento, dopo il recentissimo rinvio a giudizio, si aprirà il prossimo 23 settembre a Lanusei. E sarà comunque la corte a dover approvare la lista dei testi, L’elenco, nel caso della parte civile, è stato depositato ieri mattina dal legale, che ha intenzione di chiamare a deporre anche una serie di ex ministri e vertici della Difesa.

Tra i possibili testimoni illustri. oltre all’attuale capo dello Stato, figura così il nome dell’ex presidente Carlo Azeglio Ciampi, in carica dal 1999 al 2006, nei giorni scorsi colpito da una gravissima indisposizione che ha determinato il suo ricovero in ospedale.

Nella stessa lista sono poi compresi gli ex ministri Sergio Mattarella (alla guida del dicastero durante un solo anno, il 2000), Antonio Martino (dal 2001 al 2006), Arturo Parisi (dal 2006 al 2008), Ignazio La Russa (dal 2008 al 2011).

E, ancora, i sottosegretari alla Difesa Salvatore Cicu (dal 2001 al 2006), Emidio Mattarella (dal 2006 al 2008), i capi di Stato maggiore della Difesa Mario Arpino (dal 1999 al 2001), Rolando Mosca Moschini (dal 2001 al 2004), Giampaolo Di Paola (dal 2004 al 2008), Vincenzo Camporini (dal 2008 al 2011).

Infine, tra i testimoni chiamati a deporre, ci sono anche i nomi dei segretari generali alla Difesa Gianni Botondi (dal 2004 al 2008), Aldo Cinelli (dal 2008 al 2010) e Biagio Abrate (dal 2010 al 2011). Sembra dunque molto chiara l’intenzione delle parti civili di ripercorrere la catena di comandi, ordini e direttive che potrebbero aver influito sulle decisioni prese all’interno della vastissima servitù militare sarda, il poligono più grande d’Europa.Otto gli imputati al processo (pubblica accusa rappresentata dal pm Domenico Fiordalisi, oggi a capo della Procura di Tempio).

Sotto inchiesta per l’inquinamento ambientale, gli ex generali Fabio Molteni, Alessio Cecchetti, Roberto Quattrociocchi, Valter Mauloni, Carlo Landi, Paolo Ricci, Gianfranco Fois, Fulvio Ragazzon. Tutti sono chiamati in causa per violazioni all'articolo 437, secondo comma, del codice penale. È l'omissione dolosa aggravata di cautele contro infortuni e disastri: primo capo degli 11 che il pm aveva indicato nella sua richiesta di rinvio a giudizio per tutti e 20 gli iniziali indagati. (Re. At.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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