La Sinistra: «Più collegialità» Pigliaru: «Sempre garantita»
CAGLIARI. Sinistra sarda, che non ha assessori in Giunta, vorrebbe «essere coinvolta di più nelle scelte». Il Centro democratico chiede invece al «governatore di decidere assieme le priorità». Infine...
CAGLIARI. Sinistra sarda, che non ha assessori in Giunta, vorrebbe «essere coinvolta di più nelle scelte». Il Centro democratico chiede invece al «governatore di decidere assieme le priorità». Infine in Consiglio potrebbe essere costituito presto un gruppo che, all’interno della maggioranza, aggregherebbe «quanti sono consapevoli dell’urgenza di porre i temi della sovranità nel confronto con il Governo». Sono questi i tre punti che tengono banco negli ultimi giorni prima delle ferie, nel centrosinistra. Il primo passo l’ha fatto Sinistra sarda (Pdci e Rifondazione), che si è lamentata perché «da più di due mesi non c’è una riunione fra la maggioranza e l’esecutivo per discutere di sanità, patto di stabilità e riforme. Va recuperato il metodo della collegialità per dare sostanza all’atteso cambio di passo». Poi è stato il Centro Demcratico: «A questo punto sarebbe utile fermarsi per stabilire le priorità della Giunta alla luce delle nuove esigenze e contingenze, a cominciare da una più efficace azione di tutela della sovranità della Sardegna».
A tutti ha risposto il governatore Pigliaru: «Apprezziamo e sollecitiamo la funzione di stimolo e controllo che i partiti della coalizione svolgono nei confronti della Giunta, ma ricordando che la direzione strategica della legislatura non è un foglio bianco, ma è ben tracciata dal programma di governo». Per poi aggiunge: «Le richieste di riunire la maggioranza sono legittime, ma il dialogo c’è sempre stato con regolari incontri e colloqui fra la Giunta e i consiglieri regionali. Nessuna riunione è stata negata e la condivisione sarà sempre garantita», mentre la porta è sbarrata ai tentativi di condizionamento.
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